Un uomo è stato ferito alla testa da un colpo d'arma da fuoco nel quartiere Zen di Palermo. L'episodio, avvenuto il 4 settembre 2026, ha visto il proiettile raggiungerlo alla testa, senza fuoriuscire. Nonostante la grave lesione, l'uomo, con sorprendente lucidità, è riuscito a guidare da solo fino all'ospedale.
Il ferito è giunto all'ospedale Villa Sofia, dove è stato immediatamente ricoverato nel reparto di Neuro rianimazione. Le sue condizioni sono state descritte come vigili e coscienti, nonostante la presenza del proiettile ancora all'interno del cranio.
Gli accertamenti sanitari si concentrano sulla ferita alla testa.
Le indagini della Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha avviato le indagini sull'accaduto. Gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica del ferimento nello Zen di Palermo e le circostanze del suo arrivo autonomo a Villa Sofia. Al momento, non sono note l'identità del ferito, l'orario e il luogo preciso dell'aggressione nello Zen, né il numero di persone coinvolte.
Il fatto che l'uomo, pur colpito alla testa, sia riuscito a guidare fino all'ospedale è un elemento centrale e particolarmente rilevante per le indagini. La presenza del proiettile, che non è fuoriuscito, e lo stato di coscienza al momento del ricovero sono i principali dettagli clinici noti.
Il ricovero e le cure a Villa Sofia
Il ricovero è avvenuto presso il presidio Villa Sofia, parte dell'Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo. La struttura ospita un'Unità operativa di Anestesia e Neurorianimazione, specializzata in lesioni neurologiche. L'azienda fornisce assistenza anestesiologica e rianimatoria in Neurodiagnostica e Neuroradiologia, con protocolli di accoglienza e comunicazione.
La permanenza del ferito nel reparto di Neuro rianimazione è direttamente correlata alla gravità e alla localizzazione della lesione, causata da un colpo d'arma da fuoco alla testa. Le informazioni cliniche disponibili si limitano allo stato vigile e cosciente, alla presenza del proiettile e al ricovero. Ulteriori dettagli sulle sue condizioni o sulla prognosi non sono stati resi noti.