Un tragico incendio divampato nella notte del 25 settembre 2026 ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre tredici a Lucca, nel quartiere di San Vito. Il rogo è scoppiato in una palazzina di tre piani situata all'angolo tra via Bertini e via Corsica, un evento che ha scosso profondamente la comunità locale. Le vittime, un uomo di 65 anni e una donna di 73 anni, risiedevano nell'appartamento al pianterreno da cui le fiamme si sono propagate.
I soccorsi sono stati immediati e hanno visto l'intervento congiunto dei vigili del fuoco, del personale del 118 e della polizia di Stato.
Le operazioni di spegnimento e salvataggio sono proseguite per ore, con particolare attenzione alle persone rimaste intrappolate ai piani superiori dell'edificio.
La donna, una 73enne, è stata rinvenuta carbonizzata nel soggiorno dell'abitazione. L'uomo, un 65enne, è stato trovato nella camera da letto e, secondo le prime valutazioni, il decesso sarebbe sopraggiunto per inalazione dei fumi e dei gas della combustione. Le cause esatte dell'incendio sono ancora in fase di accertamento da parte dei vigili del fuoco e della polizia di Stato, sebbene le prime ipotesi indichino un'origine accidentale del rogo.
Le operazioni di soccorso e il bilancio dei feriti
L'incendio ha interessato principalmente un appartamento al pianterreno della palazzina.
Molte famiglie residenti ai piani superiori sono state costrette a rifugiarsi sulle terrazze in attesa dell'arrivo dei soccorsi. I vigili del fuoco hanno prontamente evacuato l'intero stabile, riuscendo a portare in salvo anche un neonato. Le due vittime sono state individuate solo al termine delle complesse operazioni di spegnimento delle fiamme. Per gestire l'emergenza, sono state impiegate tre squadre dei vigili del fuoco, supportate da numerosi mezzi del 118 presenti sul posto.
Il bilancio dei feriti è significativo: una donna è stata trasportata d'urgenza in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa, a causa della gravità delle sue condizioni. Altre nove persone sono state ricoverate in codice giallo presso gli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa, mentre tre individui hanno ricevuto cure in codice verde.
Tra i feriti si contano anche diversi bambini, un dettaglio che aggiunge ulteriore drammaticità all'evento.
A seguito dell'incendio, l'intera palazzina è stata dichiarata inagibile. Il Comune di Lucca si è immediatamente attivato per fornire assistenza agli inquilini evacuati, cercando di individuare una sistemazione provvisoria adeguata per le famiglie colpite.
Il cordoglio della città e l'intervento del Comune
Il sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha espresso il profondo cordoglio della città per le vittime e la vicinanza alle loro famiglie in questo momento di grande dolore. Nel suo messaggio, il primo cittadino ha sottolineato come l'intera comunità si stringa attorno a chi è stato colpito da questa tragedia. Il Comune ha inoltre confermato il proprio impegno nel supportare le famiglie evacuate, garantendo il massimo supporto possibile.