Due cittadini kosovari di 24 e 27 anni sono stati arrestati a Bernalda, in provincia di Matera, dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro. L'operazione, avvenuta durante un controllo su un SUV, ha portato al ritrovamento di circa 7,5 chilogrammi di cocaina. La sostanza stupefacente era nascosta in un doppiofondo ricavato sotto i sedili anteriori e nella struttura metallica dell'auto. La notizia dell'intervento, eseguito nel territorio bernaldese, è stata diffusa il 25 settembre 2026.

I due uomini viaggiavano a bordo di un'autovettura di grossa cilindrata quando i militari hanno avviato l'ispezione.

Il controllo iniziale del mezzo e degli occupanti è stato approfondito con una perquisizione più dettagliata dell'auto. All'interno del doppiofondo, accuratamente celato, sono stati individuati sette panetti di sostanza stupefacente. Le analisi successive hanno confermato che si trattava di cocaina, per un peso complessivo di circa 7,5 chilogrammi.

Il ritrovamento della droga nel SUV

Nel corso delle operazioni, il comportamento dei due occupanti ha destato sospetti, spingendo i finanzieri ad approfondire gli accertamenti. Le attività di ricerca sono state condotte anche con l'ausilio di un'unità cinofila antidroga, fondamentale per la scoperta. Il vano utilizzato per l'occultamento era stato realizzato con perizia nella parte interna del veicolo, specificamente sotto i sedili anteriori e nella struttura metallica dell'auto, in una zona non immediatamente visibile durante un controllo ordinario.

Il quantitativo di droga, suddiviso in sette panetti, ammontava a un peso totale di circa 7,5 chilogrammi. Questa operazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività della Guardia di Finanza di Policoro, volte al controllo economico del territorio e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti. L'attenzione è particolarmente rivolta ai traffici illeciti che mirano a rifornire le piazze di spaccio del Metapontino.

Convalida degli arresti e sequestri

A seguito del rinvenimento della cocaina, i due cittadini kosovari sono stati immediatamente arrestati. Su disposizione dell'Autorità giudiziaria competente, sono stati successivamente trasferiti presso la Casa circondariale di Matera.

Il Tribunale di Matera ha in seguito convalidato il sequestro dello stupefacente, dell'autovettura utilizzata per il trasporto e l'arresto dei due individui coinvolti.

Si ribadisce che, nel procedimento giudiziario, vale il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile. Gli atti finora compiuti riguardano l'arresto, il sequestro della cocaina e del veicolo.