Una riaccensione dell’incendio interessa il 2 settembre 2026 la periferia nord di Macomer, in località Funtana Giaga. Le fiamme si stanno propagando in direzione della struttura RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) e della linea ferroviaria ARST. Sul posto intervengono due elicotteri, tra cui un AS332 Super Puma.
Il sindaco Riccardo Uda ha attivato il Centro Operativo Comunale. Nello stesso punto, il 1 settembre 2026, era stata evacuata una casa. L’area di Funtana Giaga è quindi al centro delle operazioni legate al rogo, classificato come incendio di interfaccia urbano-rurale.
Le operazioni a Macomer
Nel precedente intervento del 1 settembre 2026, le operazioni a terra erano coordinate dai Vigili del Fuoco per la protezione di persone e strutture. L'evacuazione di quattro persone era stata disposta dai Vigili del Fuoco con la Polizia di Stato. Le fiamme avevano coinvolto una stazione di pompaggio di Abbanoa. Due elicotteri leggeri e un biturbina AS332 Super Puma da Bosa e Fenosu operavano sul fronte aereo. Le operazioni di spegnimento erano coordinate dal DOS.
Il contesto dell’incendio di interfaccia
L’incendio di interfaccia urbano-rurale interessa aree dove vegetazione e spazi rurali si incontrano con abitazioni, infrastrutture o insediamenti. A Funtana Giaga, gli elementi minacciati includono la casa evacuata, la stazione di pompaggio Abbanoa, la struttura RSA e la linea ferroviaria ARST.
La riaccensione del 2 settembre 2026 mantiene l’attenzione sulla periferia nord di Macomer. L’intervento delle squadre di soccorso prosegue per garantire sicurezza e contenimento delle fiamme.