Due uomini, di 30 e 19 anni, sono stati rintracciati e sottoposti a fermo dai Carabinieri a Milano, in relazione a una rapina avvenuta il 24 luglio 2026 nel centro storico di Firenze. L'episodio si è verificato nei pressi di lungarno Corsini e ha visto come vittima un turista, al quale è stato sottratto un prezioso orologio Richard Mille del valore stimato di 200mila euro. Il giudice ha successivamente convalidato il fermo, disponendo per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere.
La rapina si è consumata in pieno giorno. Secondo la ricostruzione, il turista stava passeggiando quando è stato avvicinato da due individui.
Con un gesto fulmineo, uno dei due gli ha sfilato l'orologio dal polso, e subito dopo entrambi si sono dati alla fuga. I due fermati, indicati come i presunti autori del colpo, risultano entrambi di origine tunisina.
Le indagini e il fermo
Gli investigatori dell’Arma hanno condotto un'approfondita analisi per ricostruire la dinamica della rapina. Un ruolo cruciale è stato svolto dall'esame dei filmati provenienti dai sistemi di videosorveglianza cittadina. A queste immagini sono stati affiancati dati info-investigativi dettagliati, relativi alle prenotazioni in alberghi e bed & breakfast, agli spostamenti effettuati in città tramite e-bike e ai tabulati telefonici. L’incrocio meticoloso di tutti questi elementi ha permesso di identificare con precisione i due presunti responsabili del furto.
Le ricerche si sono estese oltre i confini della Toscana, portando alla localizzazione dei due indagati nel capoluogo lombardo. Il fermo è stato eseguito il 22 settembre 2026 a Milano, grazie al supporto operativo dei Carabinieri locali. Dopo l'applicazione del provvedimento, il giudice ha convalidato il fermo, confermando la necessità della custodia cautelare in carcere per entrambi gli uomini.
Contesto e altri episodi
Il luogo del colpo, una zona centrale di Firenze adiacente a lungarno Corsini, nel cuore del centro storico, evidenzia l'importanza della copertura di sicurezza urbana. La ricostruzione degli eventi ha attribuito un ruolo determinante alle telecamere cittadine e agli accertamenti sugli spostamenti all'interno della città, strumenti che gli investigatori hanno utilizzato per collegare la presenza dei sospetti al percorso seguito prima e dopo l'azione criminosa.
Questo episodio si inserisce in un quadro cittadino che ha visto altri casi di furti di orologi di pregio. Un altro recente fatto di cronaca a Firenze ha riguardato lo strappo di un Rolex del valore di 88mila euro dal polso di un turista statunitense, avvenuto davanti a Ponte Vecchio. In quella circostanza, la Squadra Mobile ha arrestato due uomini, di 35 e 22 anni: uno è stato bloccato all'interno di un ristorante in via dei Leoni, mentre l'altro è stato fermato poco dopo in Borgo Santissimi Apostoli. L’orologio è poi