Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Michele di Bari, ha esaminato il 26 settembre 2026 la situazione di degrado e criminalità nell’area di Porta Capuana a Napoli. Al termine della riunione, è stata decisa una stretta sui controlli, con pattugliamenti mirati di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. L’attenzione si concentrerà su aree sensibili e fasce serali e notturne, per rafforzare la presenza sul territorio.
La decisione si inserisce nel lavoro del Comitato sulla zona di Porta Capuana, interessata da segnalazioni di degrado e illegalità.
Il prefetto Michele di Bari ha evidenziato la necessità di ascoltare cittadini, associazioni e commercianti, collegando il contrasto ai reati a interventi per la valorizzazione dell’area e il sostegno dell’imprenditoria locale.
Controlli e riqualificazione urbana
Il dispositivo per Porta Capuana prevede pattugliamenti intensificati delle forze dell’ordine e della polizia municipale, con un presidio più mirato nei punti sensibili. Le verifiche coinvolgeranno polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, concentrandosi nelle ore serali e notturne. Questa misura mira a rafforzare il controllo del territorio e a intervenire sulle illegalità segnalate.
Accanto ai controlli, sono previste iniziative di riqualificazione urbana dal Comune di Napoli, inclusi i mercatini di Natale in Piazza San Francesco a Capuana nel dicembre 2026.
Il percorso affianca così la repressione dei fenomeni criminali a progetti per valorizzare Porta Capuana e sostenere le attività economiche del quartiere.
Porta Capuana e le "zone rosse"
Porta Capuana rientra anche tra le aree urbane interessate dalla proroga delle "zone rosse" nel capoluogo. Il prefetto Michele di Bari ha prorogato nove zone rosse già attive e ne ha istituita una decima nel quartiere Vomero. Le aree prorogate comprendono Coroglio, Mergellina e via Caracciolo, Porta...