Una profonda tristezza avvolge il mondo della pesca in apnea dopo la tragica scomparsa di Francesco Pagni, un subacqueo esperto di 47 anni, originario di Sarzana, in provincia della Spezia. Il decesso è avvenuto nel primo pomeriggio del 14 settembre 2026, nelle acque della rada di Alghero, durante un'immersione di ricognizione. Pagni era impegnato in attività preliminari cruciali per il Campionato nazionale di pesca in apnea, una competizione di rilievo che si sarebbe dovuta tenere proprio ad Alghero il 18 e 19 settembre.
L'uomo, noto per la sua competenza e il suo ruolo di assistente di gara, stava svolgendo i necessari test sui campi gara della manifestazione.
Queste verifiche sono fondamentali per esaminare attentamente i fondali marini e le specifiche caratteristiche delle zone che avrebbero ospitato le prove ufficiali. Per motivi ancora in fase di accertamento, l'immersione ha avuto un esito fatale, concludendosi con la morte del 47enne.
Immediatamente dopo l'incidente, il corpo di Francesco Pagni è stato recuperato dalle acque e trasportato con urgenza alla banchina del porto di Alghero. Nonostante la rapidità dei soccorsi e l'intervento degli operatori del 118, per il subacqueo non c'era purtroppo più nulla da fare: al loro arrivo, il decesso era già stato constatato. La salma è stata quindi messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, che ha prontamente avviato tutte le procedure necessarie per gli accertamenti del caso e per chiarire le esatte circostanze della tragedia.
La ricognizione dei campi di gara
Le attività di ricognizione in cui era impegnato Pagni rivestono un'importanza strategica per la buona riuscita di eventi sportivi subacquei di tale portata. Esse includono l'analisi dettagliata dei fondali e la valutazione delle condizioni ambientali delle aree designate per le prove. Il Campionato nazionale di pesca in apnea, atteso con grande partecipazione, richiedeva una preparazione meticolosa, e Pagni, in qualità di sub esperto e assistente, era una figura chiave in questa fase preliminare. La sua immersione nella rada di Alghero era parte integrante di questo processo di controllo, interrotto tragicamente da un evento le cui cause restano da definire.
Il contesto del Campionato ad Alghero
Il Campionato Italiano di Qualificazione di Pesca in Apnea, come era anche denominata la manifestazione, era un evento molto atteso, organizzato dal GS Corallo Sub. La sua programmazione per il 18 e 19 settembre avrebbe portato ad Alghero decine di atleti provenienti da ogni parte d'Italia, rendendola un punto di riferimento per la disciplina. La notizia della scomparsa di Francesco Pagni ha colpito duramente l'intero ambiente della pesca in apnea, gettando un'ombra di profonda commozione sull'imminente appuntamento sportivo nazionale. Le indagini sono in corso per fare piena luce sulla dinamica che ha portato al tragico decesso del subacqueo, un evento che ha scosso profondamente la comunità sportiva.