Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Udine ha convalidato l'arresto del 52enne di nazionalità cinese, accusato di aver ucciso a coltellate la moglie, sua connazionale di 54 anni, nella loro abitazione situata a San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine. La decisione, giunta il 1° settembre 2026, ha disposto per l'uomo la custodia cautelare in carcere. Durante l'udienza di convalida, l'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande.

L'accusa a suo carico è di omicidio volontario, aggravato sia dalla crudeltà che dal vincolo familiare.

La Procura ha prontamente disposto l'esame autoptico sul corpo della vittima, affidandone l'incarico al medico legale Carlo Moreschi. Nel frattempo, i difensori dell'uomo hanno fatto sapere che il 52enne ha espresso il desiderio di incontrare la figlia diciannovenne, la quale ha manifestato l'intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario.

Convalida dell'arresto e la misura cautelare

L'uomo, identificato come Wang Qizhang, è accusato dell'omicidio della moglie, Chen Fengjiao. Il provvedimento emesso dal GIP Rossella Miele ha confermato la permanenza in carcere per il 52enne, accogliendo pienamente la richiesta avanzata dalla Procura. Un interprete di lingua cinese era presente durante l'udienza, garantendo la corretta comunicazione tra l'indagato, i magistrati e i suoi legali.

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, Wang Qizhang ha scelto di non rispondere alle domande. Ai suoi avvocati, avrebbe riferito di non ricordare quanto accaduto all'interno dell'abitazione della coppia. La donna era stata rinvenuta senza vita sabato 29 agosto, nella casa di San Giovanni al Natisone, presentando diverse ferite da taglio all'addome.

Gli accertamenti nell'abitazione

L'intervento dei Carabinieri è avvenuto a seguito di una segnalazione da parte di alcuni residenti, allarmati da grida provenienti dall'abitazione. Giunti sul posto, le forze dell'ordine hanno trovato la donna riversa sul pavimento e l'uomo in un apparente stato di alterazione, che si presume correlato al consumo di bevande alcoliche.

I successivi rilievi, condotti dai Carabinieri del Nucleo investigativo, hanno portato al sequestro di un coltello, ritenuto l'arma del delitto, e dell'intera abitazione. Il 52enne era stato arrestato in flagranza di reato e successivamente condotto presso la casa circondariale Antonio Santoro di Udine. Gli investigatori stanno attualmente valutando anche l'ipotesi che il movente del delitto possa essere di natura economica, mentre l'inchiesta prosegue con l'obiettivo di ricostruire con precisione gli eventi.