Un inseguimento in scooter si è concluso a Milano con il blocco del mezzo e un successivo parapiglia che ha visto gli amici del conducente circondare e aggredire gli agenti. L'episodio, avvenuto ieri sera, 31 agosto 2026, ha portato a tre arresti e tre denunce, con due agenti che hanno riportato lesioni. L'inseguimento era iniziato quando uno scooter non si è fermato all'alt di una Volante della Polizia di Stato, dando il via a una fuga pericolosa.
La corsa, iniziata alle 23.30, è terminata in via Campo dei Fiori, nei pressi di piazza Prealpi. Qui, dopo che gli agenti erano riusciti a bloccare il mezzo, una ventina di amici del conducente ha circondato i poliziotti, dando vita a una violenta aggressione.
Per ristabilire la calma e disperdere la folla, sono dovute intervenire ben otto Volanti della Questura, evidenziando la gravità della situazione.
Il bilancio finale dell'intervento è significativo: oltre ai tre arresti e alle tre denunce, due agenti hanno riportato lesioni, con una prognosi di cinque giorni ciascuno, come confermato dalle informazioni fornite dalla Questura. Durante la fuga, il conducente dello scooter aveva ignorato le norme del codice della strada, procedendo anche contromano e sui marciapiedi per tentare di eludere il controllo.
Gli arresti e le denunce: i dettagli dei provvedimenti
I provvedimenti adottati dalle forze dell'ordine hanno portato all'arresto di tre persone. Il primo è il 18enne che era alla guida dello scooter, accusato di gravi reati quali fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Un suo amico, anch'egli 18enne, è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni, avendo partecipato attivamente all'aggressione contro i poliziotti.
La terza persona arrestata è una donna di 47 anni, madre di uno dei denunciati, la quale è stata trovata in evasione dalla detenzione domiciliare che stava scontando, aggiungendo un ulteriore capo d'accusa al quadro complessivo. Le denunce hanno riguardato altre tre persone: un 17enne, figlio della donna arrestata, un altro 18enne e una donna di 30 anni. Tutti e tre sono stati denunciati per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, per aver ostacolato l'operato degli agenti e averli insultati durante il tumulto. L'intervento si è dunque concluso con un quadro complesso di reati e coinvolgimenti.
Precedenti e il contesto dei controlli stradali a Milano
Questo episodio si inserisce in un contesto che ha visto un precedente caso di fuga in scooter dai controlli di polizia nella città di Milano. Il 6 agosto 2025, circa un anno prima, intorno alle 18.30, un uomo a bordo di uno scooter era fuggito durante un controllo in zona via Ampère, dando il via a un inseguimento di circa sei chilometri attraverso le strade cittadine.
La fuga si era protratta fino a via Ortica, con il conducente che aveva percorso tratti significativi contromano in via Lambrate e in via Ortica, mettendo a rischio la sicurezza stradale. Quell'episodio si era concluso con l'arresto di un 41enne, il quale era stato trovato in possesso di 600 grammi di hashish e 4.500 euro in contanti, evidenziando un legame con attività illecite.
Il caso del 31 agosto 2026, pur distinto per dinamiche e conseguenze, sottolinea la ricorrenza di situazioni di mancato rispetto dei controlli e di resistenza alle forze dell'ordine nel capoluogo lombardo.