La sera del 31 agosto 2026, un fumogeno è stato lanciato su un tram della linea 4 a Torino, nel quartiere di Barriera di Milano. L'episodio, avvenuto intorno alle 20 mentre il mezzo era fermo, ha spinto Gtt a sporgere denuncia. Il dispositivo, scagliato dall'esterno, è finito all'interno della vettura, riempiendo l'abitacolo di fumo.

Il fumo rosso ha rapidamente invaso l'abitacolo del tram, che in quel momento transitava in corso Giulio Cesare, e si è propagato anche sulla strada. L'autista ha prontamente fermato il mezzo, consentendo ai passeggeri di scendere in sicurezza alla fermata.

Non si sono registrati feriti. La densa nube ha attivato l'allarme antincendio a bordo, segnalando la criticità.

La gestione dell'emergenza e le misure di Gtt

Dopo l'evacuazione, il conducente ha ricondotto il tram al deposito per la necessaria sostituzione della vettura. Gtt ha rassicurato che i passeggeri sono stati fatti scendere "con la massima regolarità" e ha sottolineato che l'incidente "non ha comportato ulteriori interruzioni del servizio sulla linea, che ha proseguito regolarmente".

Indagini e supporto dalle telecamere di bordo

La società di trasporto pubblico locale ha già scaricato le immagini delle telecamere interne presenti sul mezzo. Questi video saranno messi a disposizione delle forze dell'ordine per l'identificazione dei responsabili del lancio del fumogeno.

La denuncia è stata formalmente presentata alle autorità. Le registrazioni degli "occhi elettronici" installati sul tram rappresentano un elemento chiave per gli accertamenti, fornendo una ricostruzione dettagliata dell'accaduto: il lancio dall'esterno mentre il tram era fermo e il conseguente ingresso del fumo nell'abitacolo.

L'episodio ha suscitato anche la reazione di Domenico Garcea, vicepresidente vicario del Consiglio Comunale di Torino e consigliere di Forza Italia. Garcea ha definito l'accaduto "grave" e ha sollecitato un aumento dei controlli sui mezzi pubblici e nelle fermate considerate più problematiche.