Un tragico incidente ha scosso l'entroterra genovese, dove un fungaiolo di 75 anni ha perso la vita nei boschi di Montebruno. L'uomo è scivolato in una scarpata mentre era impegnato nella ricerca di funghi, riportando lesioni profonde che si sono rivelate fatali.
L'episodio si è verificato il 1 settembre 2026 in un'area boschiva del territorio di Montebruno, un comune situato nell'entroterra ligure. La vittima si trovava in compagnia di un'altra persona per la raccolta di funghi quando è avvenuta la fatale caduta nel dirupo.
Le complesse operazioni di recupero a Montebruno
Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse e hanno visto l'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco con diverse unità specializzate. Sul posto sono giunti la squadra del distaccamento Mario Meloncelli, la squadra Speleo Alpino Fluviale (SAF) e l'elicottero Drago VF, essenziale per le manovre dall'alto in un contesto così impervio.
La squadra a terra ha svolto un ruolo cruciale, preparando e ripulendo la zona per garantire all'elicottero le condizioni ottimali per operare in sicurezza. Il recupero del corpo della vittima è stato infine eseguito con il verricello dall'elicottero Drago VF, dopo che l'uomo era precipitato nell'area del rio.
L'importanza delle squadre SAF dei Vigili del Fuoco
Le squadre SAF, acronimo di Speleo Alpino Fluviale, rappresentano una componente fondamentale del dispositivo operativo dei Vigili del Fuoco, specializzata nel soccorso tecnico urgente. Il loro personale è altamente addestrato e utilizza attrezzature e procedure derivate dagli ambiti speleologico, alpinistico e fluviale, adattate specificamente per interventi in zone impervie e in scenari naturali, civili e industriali.
Questa specializzazione è indispensabile in quei contesti dove i mezzi ordinari non possono essere impiegati a causa delle caratteristiche del terreno. Nel caso specifico di Montebruno, l'intervento ha riguardato un'area boschiva caratterizzata da una scarpata e un rio, rendendo cruciale il coordinamento tra la squadra a terra, il personale SAF e l'elicottero.
I Vigili del Fuoco hanno confermato che tutti i Comandi provinciali dispongono di personale con specializzazione SAF, con diversi livelli di abilitazione. Per il recupero del fungaiolo di 75 anni, la presenza della squadra speleo alpino fluviale si è rivelata determinante, affiancandosi al lavoro del distaccamento Mario Meloncelli e all'impiego strategico dell'elicottero Drago VF per portare a termine la delicata operazione.