Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza della Spezia ha diffuso il 28 settembre 2026 il bilancio dei controlli estivi. Le verifiche, concentrate sugli esercizi commerciali legati al turismo nella provincia, hanno rivelato significative irregolarità: su 143 lavoratori identificati, 42 sono risultati irregolari o in nero. L'operazione ha interessato bar, ristoranti, stabilimenti balneari, gelaterie, pasticcerie, gastronomie e parrucchieri.
Il report copre gli ultimi tre mesi di attività del gruppo della Spezia e della compagnia di Sarzana.
Undici datori di lavoro sono stati segnalati all'Ispettorato del Lavoro per la sospensione dell'attività, poiché il personale non regolarmente assunto superava il 10% dei lavoratori presenti. Questo dato sul lavoro irregolare si inserisce nei controlli economico-finanziari mirati alle attività che, nel periodo estivo, beneficiano del flusso turistico.
Irregolarità fiscali e POS non collegati
Le Fiamme Gialle hanno accertato 144 violazioni relative a scontrini e fatture. Cinque casi hanno rivelato il mancato collegamento tra i POS e il registratore telematico. Questa infrazione comporta sanzioni severe: una multa fino a 4mila euro e la segnalazione all'Agenzia delle Entrate, con rischio di chiusura dell'attività per 15 giorni a due mesi.
I controlli hanno riguardato sia la posizione dei lavoratori sia la corretta certificazione dei corrispettivi. Le attività ispezionate appartengono a settori diversi ma tutti collegati ai servizi al pubblico e al turismo: somministrazione, balneazione, produzione alimentare, vendita di prodotti pronti e servizi alla persona. La presenza di lavoratori non regolarmente assunti e le violazioni su scontrini e fatture costituiscono il nucleo centrale del bilancio operativo diffuso dalla Guardia di Finanza spezzina.
Contrasto all'abusivismo commerciale
Un ulteriore capitolo del report riguarda il contrasto all'abusivismo commerciale, con focus sulle spiagge della provincia spezzina. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 2.700 articoli. Questo dato si aggiunge agli accertamenti su lavoro e documentazione fiscale, completando il perimetro delle verifiche sulle attività economiche collegate alla stagione estiva.