La Polizia Ferroviaria di Genova ha eseguito l'arresto di un uomo, accusato di aver sottratto una valigia a una coppia di turisti australiani. Il furto è avvenuto a bordo di un treno, con il malvivente rintracciato successivamente presso la stazione di Genova Brignole. Il bagaglio, dal valore stimato di circa 11 mila euro, è stato recuperato grazie a un sofisticato dispositivo di geolocalizzazione, un AirTag, che i proprietari avevano astutamente inserito al suo interno. L'operazione, che si è svolta il 23 settembre 2026, ha interessato le aree delle stazioni di Genova Principe e Genova Brignole, rivelando un quadro più ampio di attività illecite.

Gli agenti della Polfer sono intervenuti prontamente, fermando l'individuo poco dopo la sua discesa dal convoglio. Al momento del fermo, l'uomo aveva con sé non solo la valigia oggetto della denuncia, ma anche uno zaino contenente un computer portatile e altri effetti personali. Ulteriori indagini hanno permesso di stabilire che anche questo zaino era stato rubato poco prima, all'interno di un esercizio commerciale situato nella stazione di Genova Principe, a un altro turista.

Il rintraccio decisivo sui binari di Brignole

La vicenda ha avuto inizio con la segnalazione del furto del bagaglio, avvenuto su un treno ad alta velocità. La coppia di turisti australiani, accortasi della sparizione, ha potuto fornire agli agenti un'indicazione precisa della posizione della valigia grazie all'AirTag.

Il dispositivo, infatti, segnalava la presenza del bagaglio nell'area dello scalo ferroviario di Genova Brignole. I turisti si sono recati presso l'Ufficio denunce di piazza Principe, dove hanno fornito una dettagliata descrizione sia della valigia che del suo prezioso contenuto.

Le informazioni raccolte e prontamente trasmesse agli uffici competenti, unitamente all'analisi dei fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle stazioni, hanno permesso agli agenti della Polfer di Genova Brignole di identificare e individuare l'uomo. È stato rintracciato mentre si trovava ancora sui binari, subito dopo essere sceso dal treno su cui aveva commesso il furto. La valigia rubata era ancora in suo possesso.

All'interno del bagaglio, sono stati rinvenuti effetti personali e oggetti di valore per un ammontare complessivo di circa 11.000 euro, confermando la gravità del reato.

Un secondo furto collegato: lo zaino di Principe

Durante le fasi di accertamento e identificazione, l'attenzione degli agenti si è concentrata anche sullo zaino che l'uomo portava con sé, oltre alla valigia. L'esame del contenuto ha rivelato la presenza di un computer portatile e altri oggetti. Attraverso verifiche incrociate, lo zaino è stato ricondotto a una denuncia di furto presentata da un turista ucraino. Quest'ultimo aveva segnalato la sottrazione del proprio bagaglio all'interno di un negozio situato nella stazione di Genova Principe, poco prima dell'arresto.

La Polizia Ferroviaria è riuscita così a ricostruire e collegare due distinti episodi criminosi avvenuti in rapida successione nelle principali stazioni ferroviarie genovesi, Genova Principe e Genova Brignole. Tutti i beni sottratti ai turisti sono stati recuperati e prontamente restituiti ai legittimi proprietari. L'uomo, la cui nazionalità è stata indicata come algerina, è stato formalmente arrestato con l'accusa di furto aggravato. Dopo le procedure di rito, è stato sottoposto a processo per direttissima e destinatario della misura cautelare dell'obbligo di firma, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.