Una lite al volante, scaturita da una mancata precedenza, è degenerata in un investimento in pieno centro a Genova. L'episodio si è verificato il 23 settembre 2026 in via Gramsci, tra la mattinata e l'ora di pranzo. La discussione, iniziata con i due automobilisti ancora a bordo delle rispettive vetture, ha preso una piega violenta quando uno dei conducenti è sceso dall'auto ed è stato intenzionalmente colpito dall'altro veicolo.

L'uomo investito, un trentenne, viaggiava con la moglie e il figlio di appena tre giorni, entrambi rimasti illesi. Il ferito ha riportato conseguenze lievi ed è stato trasportato in codice verde all'ospedale Galliera per le cure del caso.

Intervento e indagini in via Gramsci

Sul luogo dell'accaduto sono prontamente intervenuti i volontari della Croce Verde genovese, l'automedica e la polizia locale. Gli agenti hanno avviato la ricostruzione della dinamica, acquisendo tutti gli elementi disponibili nell'area dell'investimento. La sequenza degli eventi ha confermato una discussione nata per una mancata precedenza, culminata nell'atto violento fuori dall'abitacolo.

La versione fornita dal trentenne è stata corroborata dalle testimonianze raccolte e dalle immagini di una telecamera di sorveglianza stradale, visionate dagli agenti. Le riprese video hanno fornito una chiara conferma del racconto della vittima, risultando determinanti per l'indagine.

Denuncia per l'automobilista

In seguito agli accertamenti e alla chiara ricostruzione dei fatti, l'automobilista responsabile dell'investimento è stato denunciato. Le risultanze investigative, basate sulle dichiarazioni dei testimoni e sulle evidenze delle telecamere, hanno portato a questo provvedimento. I primi accertamenti hanno evidenziato che l'investimento è stato volontario, un elemento cruciale che ha determinato la denuncia da parte della polizia locale.