Un trentenne di Giulianova, in provincia di Teramo, è stato vittima di un accoltellamento nella notte tra l’11 e il 12 settembre 2026. L’aggressione si è consumata nei pressi di un bar situato in via Nazario Sauro, in un contesto di violenza scaturito da una lite che ha coinvolto la vittima e un gruppo di tre giovani. Secondo le prime ricostruzioni, l'alterco, nato per futili motivi, ha raggiunto il suo culmine quando uno dei giovani, indicato come verosimilmente di origine magrebina, ha estratto un coltello. Con quest'arma, ha colpito l'uomo alla bassa schiena, per poi darsi alla fuga immediatamente dopo l'atto.
Il ferito è stato prontamente soccorso dal personale del 118, che ha provveduto alle prime cure sul posto prima di trasportarlo d'urgenza all'ospedale di Teramo. Nonostante la lesione riportata fosse profonda, i sanitari hanno accertato che il trentenne non è in pericolo di vita, dimettendolo con una prognosi di circa 20 giorni, un dato che ha rassicurato sulle sue condizioni generali.
Le indagini sull’aggressione in via Nazario Sauro
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della Compagnia locale hanno immediatamente avviato un'intensa attività investigativa per ricostruire con precisione l'accaduto. Le indagini si concentrano su diversi fronti: dalla ricostruzione dettagliata della dinamica dei fatti, all'acquisizione di testimonianze da parte di chi ha assistito all'evento, fino all'esame approfondito dei filmati provenienti dai sistemi di videosorveglianza installati nella zona.
Proprio grazie all'analisi meticolosa di queste immagini, uno degli aggressori sarebbe già stato identificato, un passo significativo che potrebbe portare a ulteriori sviluppi. Il ferimento, come già evidenziato, è avvenuto all'esterno di un locale pubblico situato in via Nazario Sauro. Nelle delicate fasi iniziali dei soccorsi, il personale sanitario del 118 ha svolto un ruolo cruciale, riuscendo a stabilizzare le condizioni del trentenne prima del suo trasferimento all'ospedale "Mazzini" di Teramo per le cure necessarie.
Le ricostruzioni disponibili, basate sulle informazioni raccolte dalle forze dell'ordine, convergono sull'ipotesi che l'aggressione sia maturata nel corso di una violenta lite o di una rissa scoppiata nei pressi del locale.
Il colpo inferto ha raggiunto il trentenne alla schiena, provocando una significativa perdita di sangue, un dettaglio che era stato segnalato nelle prime fasi dell'intervento dei soccorsi. La successiva e accurata valutazione sanitaria ha fortunatamente escluso il pericolo di vita per il ferito, consentendo la sua dimissione dall'ospedale con una prognosi di circa venti giorni. Al centro degli accertamenti investigativi rimane l'identificazione completa di tutti i soggetti coinvolti nell'aggressione e la precisa sequenza degli eventi che hanno preceduto l'accoltellamento, al fine di chiarire ogni aspetto della vicenda e assicurare i responsabili alla giustizia.
Sicurezza a Giulianova: l'intervento del sindaco Jwan Costantini
Sull'accaduto è prontamente intervenuto il sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, il quale ha annunciato l'intenzione di richiedere un tavolo in Prefettura per affrontare in maniera organica la questione della sicurezza urbana. Il primo cittadino ha voluto rassicurare la comunità, ribadendo che "i dati dicono che Giulianova è sicura", pur collegando questo recente episodio di violenza a un altro grave fatto di cronaca avvenuto nel mese di luglio, che aveva visto coinvolto un diciottenne. Costantini ha inoltre richiamato l'attenzione su problematiche attribuite a persone appartenenti alla comunità magrebina presenti in città, sottolineando la necessità di un'azione coordinata.
Nel suo intervento, il sindaco ha espresso piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine e ha ricordato le misure già adottate dall'amministrazione comunale in tema di sicurezza, sebbene i dettagli specifici di tali iniziative non siano stati ulteriormente esplicitati in questa occasione. L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione e garantire la tranquillità dei cittadini.