Un significativo cambio al vertice ha interessato il Comando regionale Umbria della Guardia di finanza. La cerimonia di avvicendamento si è tenuta il 23 settembre 2026, presso la storica Caserma Furbini di Perugia, situata in via Settevalli. In questa occasione, il generale Giovanni Salerno ha ufficialmente assunto l'incarico di comandante regionale, subentrando al generale Francesco Mazzotta. L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il generale Giuseppe Magliocco, attuale comandante interregionale dell’Italia centrale, che ha presenziato al passaggio di consegne.
Il nuovo corso sotto il generale Salerno
Nel suo discorso di insediamento, il generale Salerno ha espresso con chiarezza la sua determinazione ad affrontare il nuovo incarico. Ha sottolineato l'importanza di assumere la guida del Comando regionale con un profondo senso di responsabilità, un'incrollabile dedizione, una lealtà esemplare e un contagioso entusiasmo. Ha poi rivolto un pensiero all'Umbria, descrivendola come una regione dalle profonde radici storiche e spirituali, un territorio intrinsecamente legato a una ricca civiltà, a una vibrante cultura, a un'arte millenaria e a una bellezza paesaggistica di rara suggestione. Il nuovo comandante ha anche evidenziato l'efficienza delle istituzioni e degli enti locali presenti sul territorio, riconoscendone il ruolo fondamentale.
Approfondendo la visione del ruolo della Guardia di finanza, il generale Salerno ha richiamato i principi cardine che devono guidare una forza di polizia moderna. Ha affermato che il compito primario è agire per il rispetto della legalità, dell'equità e della sicurezza. Tuttavia, ha aggiunto che è altrettanto doveroso tutelare valori imprescindibili quali l'integrità, la trasparenza, la buona amministrazione e la libera concorrenza. Questi principi, a suo dire, devono rappresentare un patrimonio condiviso e sempre più consolidato all'interno delle nostre comunità. Nel suo intervento, ha inoltre posto l'accento sulla garanzia della sicurezza economico-finanziaria e sul contributo attivo alla sicurezza generale del territorio.
Questo impegno, ha specificato, si concretizza attraverso una stretta collaborazione con le autorità competenti e le altre forze di polizia, con l'obiettivo ultimo di consolidare legalità, ordine e serenità per tutti i cittadini. Infine, il generale Salerno ha assicurato il suo pieno ascolto e la massima attenzione nei confronti del personale delle Fiamme Gialle, riconoscendo il valore e il sacrificio di ogni singolo componente del Corpo.
Un monumento alla memoria dei finanzieri umbri
Durante la cerimonia, il comandante uscente, generale Francesco Mazzotta, ha colto l'occasione per annunciare un'importante iniziativa dedicata alla memoria dei finanzieri umbri. Grazie a una recente intesa raggiunta con il Comune di Perugia, sarà realizzato un monumento commemorativo.
Questa opera sarà un tributo a ben 200 finanzieri umbri che, in diverse epoche storiche, si sono immolati per difendere i valori di giustizia e libertà. La collocazione scelta per il monumento è strategica: sarà eretto a Fontivegge, precisamente in piazza Vassalli. Nelle parole del generale Mazzotta, l'opera non avrà solo il compito di onorare il sacrificio di questi eroi, ma servirà anche a riaffermare l'impegno costante del Corpo della Guardia di finanza nel contribuire attivamente a restituire dignità a un quartiere che, purtroppo, è stato in passato segnato da fenomeni di degrado e illegalità, promuovendo così un messaggio di rinascita e legalità.
Concludendo il suo mandato, il generale Mazzotta ha ripercorso i due anni trascorsi alla guida del Comando regionale. Ha descritto questo periodo come un incarico intensissimo ed esaltante sul piano umano.