Un'aliquota del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata alpina “Taurinense” ha raggiunto la vetta del Monviso (3.841 metri), concludendo un ciclo di addestramento in ambiente montano iniziato a luglio. L'ascensione, annunciata il 4 settembre 2026, ha rappresentato il culmine di un percorso impegnativo.

La salita al Monviso ha comportato oltre duemila metri di dislivello positivo su un tracciato complesso. I militari avevano già scalato diverse cime piemontesi oltre i tremila metri, parte del medesimo programma di preparazione.

Addestramento in alta quota

L'addestramento, avviato a luglio, ha mirato al perfezionamento del movimento in ambienti montani estremi. Il personale del 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata alpina “Taurinense” si è confrontato con itinerari caratterizzati da quote elevate, forti dislivelli e condizioni climatiche severe. L'ascesa al Monviso ha concluso il ciclo, dopo aver affrontato altre vette piemontesi oltre i tremila metri.

Questo addestramento rientra nella preparazione specialistica delle Truppe Alpine dell’Esercito, essenziale per operare in contesti montani. Il lavoro in quota è fondamentale per mantenere e affinare la capacità di movimento su terreni impervi, dove pendenze, altitudine e condizioni meteorologiche avverse influenzano le operazioni dei reparti.

Il 32° Reggimento Genio Guastatori

Il 32° Reggimento Genio Guastatori è un'unità operativa della Brigata alpina “Taurinense”. La sua struttura comprende un comando di reggimento, una compagnia di supporto logistico e un battaglione genio guastatori. Fornisce alla Brigata le capacità per mobilità, schieramento e combattimento.

Con sede a Torino, il reggimento è composto da personale volontario. La Brigata alpina “Taurinense” include il 32° Reggimento Genio Guastatori tra le sue unità, evidenziando il ruolo cruciale di tali attività addestrative in Piemonte, culminate con l'ascensione al Monviso.