I vagoni del primo tram di Bologna sono in viaggio, partiti dallo stabilimento di Irun, nei Paesi Baschi, e attesi in città nei prossimi giorni. Questo segna l'avvio della fase di pre-esercizio e collaudo, cruciale per l'avvio commerciale previsto nel 2027.
L'arrivo dei convogli, a breve, sarà seguito da una presentazione ufficiale alla stampa il 9 settembre 2026. Questo evento darà il via alla fondamentale fase di verifiche tecniche e funzionali, essenziali prima dell'apertura al pubblico. Il processo rientra nel percorso delineato per l'introduzione del nuovo sistema di trasporto cittadino.
La roadmap della Linea Rossa: tappe fondamentali
L'arrivo dei primi vagoni si inserisce in una pianificazione dettagliata per la Linea Rossa, caratterizzata da passaggi amministrativi e operativi. Il percorso è iniziato a novembre 2019 con l'approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica. A luglio 2021 è seguito il Progetto Definitivo, mentre ad agosto dello stesso anno è stata pubblicata la gara di appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere.
La progressione è continuata a maggio 2022 con l'aggiudicazione della gara di appalto integrato. Il calendario ha poi segnato la pubblicazione della gara per la direzione lavori a dicembre 2022, seguita dall'aggiudicazione a febbraio 2023.
Aprile 2023 ha visto l'approvazione del Progetto Esecutivo e l'inizio dei lavori. Il cronoprogramma ha fissato la conclusione dei lavori a giugno 2026, con l'entrata in funzione del servizio nel 2027. L'arrivo dei vagoni e l'inizio del pre-esercizio sono quindi allineati con la sequenza stabilita per la prima linea tranviaria cittadina.
Pre-esercizio e collaudo: la fase cruciale prima del servizio
La fase che si apre dopo la presentazione dei mezzi è quella del pre-esercizio e collaudo. Questo segmento, di vitale importanza, precede l'avvio dell'esercizio commerciale. Dopo l'arrivo dei convogli a Bologna, saranno effettuate tutte le verifiche necessarie per garantire piena funzionalità e sicurezza. Questa fase di test è indispensabile per assicurare che il servizio tranviario operi in modo ottimale e sicuro per i futuri passeggeri, prima dell'apertura al pubblico nel 2027.