Almeno cinque presunti responsabili di un'aggressione a sfondo razzista, avvenuta nella notte di venerdì scorso a Francavilla al Mare, sono stati identificati. La vittima è Mayki Sanchez, un cuoco di 26 anni impiegato in un noto ristorante nella zona Sirena. I soggetti identificati avrebbero un'età compresa tra i 16 e i 20 anni e sarebbero già noti alle forze dell'ordine. Le indagini sulla vicenda sono condotte dai carabinieri.

La dinamica dell'aggressione

L'episodio si è verificato quando Mayki Sanchez, dopo aver terminato il suo turno di lavoro, stava uscendo dal ristorante.

È stato in quel momento che è stato avvicinato dal gruppo di aggressori. Il giovane, di padre italiano e madre dominicana, sarebbe stato immediatamente oggetto di insulti a carattere razziale, con espressioni offensive rivolte anche ai suoi familiari. La violenza verbale sarebbe poi degenerata in un'aggressione fisica: Sanchez sarebbe stato colpito ripetutamente con calci e pugni. La ricostruzione dei fatti include anche l'utilizzo di un ciclomotore, che gli sarebbe stato scagliato contro, persino mentre si trovava a terra.

La vittima ha descritto le condizioni dei suoi aggressori, affermando che “erano ubriachi e avevano assunto stupefacenti, si vedeva nei loro occhi che stavano in un modo che non si può descrivere”.

Questa dichiarazione del 26enne fornisce un ulteriore dettaglio sulle circostanze in cui, a suo dire, si trovavano i giovani coinvolti. L'intero episodio rimane al centro degli accertamenti condotti dai carabinieri, che stanno lavorando per chiarire ogni aspetto della vicenda.

I profili dei giovani identificati

I presunti responsabili, come detto, hanno un'età stimata tra i 16 e i 20 anni. Un elemento significativo emerso riguarda uno di loro, che risulterebbe avere un procedimento in corso al Tribunale per i minori. Questo stesso giovane avrebbe recentemente pubblicato sui social media un avviso di conclusione indagini della Procura, relativo a un'accusa di aver aggredito altre persone con un machete.

Questo dettaglio aggiunge un ulteriore tassello al profilo di uno dei soggetti indicati come coinvolti nell'aggressione di Francavilla al Mare.

Le informazioni disponibili collocano l'aggressione nella zona Sirena di Francavilla al Mare, l'area dove Mayki Sanchez lavora. Il fatto è descritto come un'aggressione con chiaro sfondo razzista, caratterizzata da insulti diretti al giovane e alla sua famiglia, seguiti da percosse fisiche. L'identificazione di almeno cinque individui rappresenta uno sviluppo cruciale nelle indagini, che proseguono incessantemente per fare piena luce sull'accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia.