La ricerca della pace in Europa e nel resto del mondo non può tradursi in un atteggiamento passivo o astratto. È il monito lanciato da Leone XIV, che richiama la necessità di un impegno concreto per fermare i conflitti e prevenire nuove guerre.
"La ricerca della pace in Europa, così come nel resto del mondo, non deve essere confusa con un ingenuo irenismo".
Il monito sul riarmo
Il Papa ha accompagnato queste parole con un preciso richiamo alla necessità di evitare quella che definisce un'illusione: "Bisogna guardarsi dall'illusione del riarmo".
Per Leone XIV, infatti, la pace richiede un'azione concreta e non può limitarsi alla gestione delle emergenze provocate dai conflitti.
"Favorire la pace è un'opera attiva. Oggi bisogna chiedersi se stiamo realmente facendo 'sforzi creativi' per promuovere la pace mondiale, o se stiamo semplicemente cercando di arginare l'emorragia della guerra e prepararci meglio a quelle che presumiamo debbano ancora venire".
Il Pontefice ha quindi richiamato l'attenzione sul ritorno della guerra nel continente europeo e sulle conseguenze per la popolazione civile.
"Purtroppo oggi la guerra è riapparsa, anche in Europa: una nuova 'inutile strage', che ogni giorno causa innumerevoli vittime civili".