Un incendio di vaste dimensioni è divampato dal 13 settembre 2026 in località Maddalena, nell'area boschiva di Vico del Gargano, provincia di Foggia. Le fiamme, alimentate dal forte vento, stanno interessando ettari di bosco e macchia mediterranea. Sul posto operano vigili del fuoco, personale Arif e volontari delle Giacche Verdi. Le operazioni sono seguite dal sindaco Raffaele Sciscio.
Il fronte del fuoco si è sviluppato nella stessa località già colpita da un rogo circa due settimane prima. Per il contrasto alle fiamme è stato impiegato un velivolo Fire Boss, che ha già effettuato 13 lanci d’acqua.
Il mezzo aereo si rifornisce alla diga di Occhito per proseguire gli interventi dall'alto.
Interventi in corso a Vico del Gargano
Le squadre a terra e aeree sono impegnate nell'area boschiva della Maddalena, dove l'incendio ha coinvolto diversi ettari di bosco e macchia mediterranea. L'esatta estensione della superficie percorsa dal fuoco è ancora in fase di quantificazione. La presenza di un notevole vento è l'elemento principale che alimenta la propagazione delle fiamme e complica le attività di spegnimento.
Il Fire Boss ha completato 13 lanci d’acqua, rifornendosi alla diga di Occhito. A terra, l'impegno congiunto di vigili del fuoco, Arif e volontari delle Giacche Verdi prosegue. Il sindaco ha rassicurato che le abitazioni non sono esposte a pericoli, essendo distanti dall'area dell'incendio.
Precedente rogo del 29 agosto
La località Maddalena era già stata interessata da un altro episodio il 29 agosto 2026. In quell'occasione, le fiamme erano riprese a Vico del Gargano in un'area già storicamente soggetta a incendi. Anche allora il vento forte aveva aggravato la situazione, favorendo la riaccensione del focolaio e rendendo ardue le operazioni di contenimento.
Nel precedente episodio, erano state avviate operazioni di bonifica aerea e terrestre, con l’impiego di un elicottero e di squadre.