Ad Ascoli Piceno, un imponente piano di investimenti pari a oltre 85 milioni di euro è stato mobilitato per il rinnovamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici colpiti o interessati dal processo di ricostruzione post-terremoto. Questo significativo programma di interventi abbraccia sia le scuole di competenza comunale sia gli istituti superiori gestiti dalla Provincia di Ascoli Piceno. L'aggiornamento su questo ambizioso progetto è stato fornito il 13 settembre 2026, proprio alla vigilia dell'inizio del nuovo anno scolastico, accompagnato da un augurio speciale del commissario straordinario Guido Castelli rivolto a tutti gli studenti ascolani.
Il piano per le scuole comunali: sicurezza e innovazione
La porzione del piano dedicata alle scuole comunali ammonta a una cifra superiore ai 40 milioni di euro, ed è stata resa possibile grazie all'Ordinanza speciale numero 3, emanata il 6 maggio 2021. Questo vasto programma interessa ben undici plessi scolastici e prevede una serie articolata di interventi. Tra questi figurano l'adeguamento o miglioramento sismico per rafforzare la resistenza strutturale, l'efficientamento energetico per ridurre i consumi e l'impatto ambientale, e una completa riorganizzazione degli spazi interni per renderli più funzionali e moderni. In alcuni casi specifici, il piano prevede anche la demolizione e la successiva ricostruzione degli edifici.
Le scuole coinvolte in questa fase includono i plessi di Cagnucci, San Filippo, Malaspina, Cantalamessa, D'Azeglio, Don Bosco, e quelli situati nelle aree delle Tofare, Monticelli e Poggio di Bretta.
Lo stato di avanzamento di queste opere è diversificato: alcune sono già state completate e restituite alla comunità, altre sono attualmente in corso di realizzazione, mentre altre ancora si trovano nelle fasi iniziali di progettazione e affidamento. Il programma si concentra con determinazione su tre obiettivi primari: garantire la massima sicurezza degli edifici, migliorare la qualità degli spazi scolastici e promuovere l'efficienza energetica. Questi elementi sono stati identificati come pilastri fondamentali della ricostruzione scolastica nelle aree duramente colpite dal sisma del 2016, mirando a creare ambienti di apprendimento all'avanguardia.
Investimenti strategici per gli istituti superiori
Per quanto riguarda gli istituti superiori della città di Ascoli Piceno, gli investimenti previsti raggiungono una somma complessiva di circa 45 milioni di euro. Queste risorse sono state destinate a un'ampia gamma di scuole, tra cui il nuovo e moderno polo scolastico Trebbiani, i prestigiosi licei Licini, Orsini e Stabili, e gli istituti Ulpiani, Fermi, Mazzocchi, Umberto I, Sacconi e Ceci. Recentemente, è stata finalizzata la copertura finanziaria per l'intervento sull'Ipsia Sacconi, portando il finanziamento totale a 3,44 milioni di euro. Il nuovo polo Trebbiani, un progetto di grande rilevanza, beneficia invece di un finanziamento significativo che supera i 9,5 milioni di euro.
Il commissario Guido Castelli ha sottolineato come questi interventi vadano oltre la semplice riparazione dei danni causati dal terremoto, mirando piuttosto alla creazione di una rete scolastica completamente rinnovata, moderna ed efficiente. Rivolgendosi agli studenti, Castelli ha espresso l'augurio di affrontare il nuovo anno scolastico "con curiosità e fiducia", ricordando che le scuole "appartengono soprattutto a loro", evidenziando l'importanza di questi spazi come fulcro della comunità e del futuro.