Un vasto incendio è divampato nel tardo pomeriggio dell’11 settembre 2026 a Maddaloni, in provincia di Caserta, interessando un deposito di mobili in via Napoli. L’allarme è stato lanciato dai residenti della zona, che hanno notato una densa colonna di fumo e le fiamme levarsi dall’area del magazzino, attivando i soccorsi.
Le operazioni di spegnimento erano ancora in corso al momento della pubblicazione della notizia. I vigili del fuoco erano impegnati a circoscrivere il rogo e a evitare che le fiamme si propagassero ai piani superiori dello stabile, dove si trovano altri esercizi commerciali.
L’intervento si è rivelato complesso: all’arrivo delle squadre, gran parte del materiale stoccato nel deposito era già stato intaccato dal fuoco, rendendo necessario l’impiego di numerosi mezzi e un costante rifornimento idrico.
L'intervento delle squadre in via Napoli
Per affrontare l’emergenza in via Napoli, sono state mobilitate squadre dei vigili del fuoco. Dal comando provinciale di Caserta sono intervenute due unità: una dalla sede centrale e l’altra dal distaccamento di Marcianise. A supporto, per garantire un adeguato approvvigionamento d’acqua, sono state inviate tre autobotti: una da Aversa, una dalla sede centrale di Caserta e una dal comando di Napoli. L’obiettivo primario è stato contenere l’incendio al deposito di mobili e proteggere la struttura sovrastante, scongiurando l’estensione delle fiamme ad altri locali commerciali.
Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta
Il comando dei vigili del fuoco di Caserta, in via Giovanni Falcone, è il principale presidio territoriale del Corpo nazionale nella provincia. La sua articolazione comprende diversi distaccamenti operativi, tra cui Aversa e Marcianise, entrambi fondamentali nell’intervento per l’incendio di Maddaloni. Fanno parte della stessa rete territoriale anche i distaccamenti di Mondragone, Piedimonte Matese e Teano, oltre ai presidi acquatici di Cellole e Mondragone, a testimonianza della capillare presenza sul territorio per la gestione delle emergenze.