Nella città di Fano, situata in provincia di Pesaro e Urbino, hanno preso il via il 28 settembre 2026 i lavori di risanamento presso la scuola primaria di Carrara-Cuccurano. L'obiettivo primario di questo importante intervento è affrontare e risolvere in maniera definitiva le problematiche legate alle infiltrazioni d'acqua e ai disagi idrici che hanno interessato diverse aree dell'edificio scolastico. Le zone maggiormente colpite e oggetto di queste criticità strutturali includono, in particolare, la palestra, gli spogliatoi e i bagni. L'operazione complessiva prevede un investimento significativo, pari a circa 300mila euro, di cui una quota consistente, ben 190mila euro, è stata specificamente allocata per la realizzazione delle opere esterne, considerate cruciali per la risoluzione del problema alla radice.
Il sindaco Luca Serfilippi ha illustrato le motivazioni che hanno portato all'apertura del cantiere, evidenziando la ferma volontà dell'amministrazione di procedere con gli interventi senza attendere la conclusione di un contenzioso legale ancora in atto con la ditta che aveva precedentemente realizzato i lavori nell'istituto. Il primo cittadino ha chiarito che gli uffici tecnici comunali hanno svolto un ruolo fondamentale nella progettazione dell'intervento. In stretta collaborazione con l’assessorato ai lavori pubblici e l'azienda Aset, è stato possibile individuare con precisione le cause delle problematiche e, di conseguenza, avviare rapidamente il cantiere. Il sindacoha ribadito la priorità data al benessere degli studenti, affermando con decisione: "Il contenzioso farà il suo corso, ma i bambini non potevano aspettarlo".
Le cause tecniche delle infiltrazioni idriche
La fase di progettazione dell'intervento è stata supportata da un'analisi tecnica approfondita, condotta specificamente dall'Università Politecnica delle Marche. Questo studio dettagliato ha permesso di identificare con chiarezza le tre cause principali all'origine delle infiltrazioni d'acqua che hanno compromesso la struttura. Tra queste, sono state evidenziate la presenza di acqua superficiale che si accumula e defluisce dalle colline retrostanti l'edificio, la mancata o inadeguata impermeabilizzazione delle pavimentazioni esterne e il progressivo deterioramento dei pluviali. L'attuale intervento, avviato presso la scuola primaria di Carrara-Cuccurano, è stato dunque concepito per agire in modo mirato proprio su questi elementi critici, risolvendo le problematiche alla fonte.
L'assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Ilari, ha rimarcato come questo specifico intervento rappresenti uno dei dossier prioritari seguiti con attenzione dall'amministrazione comunale sin dal suo insediamento. Le numerose e pressanti segnalazioni pervenute da parte delle famiglie degli alunni e del personale scolastico, relative ai significativi disagi causati dalla presenza di acqua in una scuola relativamente nuova, hanno reso l'azione urgente e indispensabile. I lavori attualmente in corso sono stati pensati per affrontare non solo le cause dirette delle infiltrazioni, ma anche per eliminare i disagi quotidiani che hanno compromesso la piena fruibilità e sicurezza dell'edificio scolastico.
Il piano economico e gli investimenti
L'amministrazione comunale aveva già inserito questa operazione di risanamento all'interno di un piano di investimento più ampio, complessivamente superiore a 500mila euro, dedicato alla risoluzione definitiva delle infiltrazioni e al risanamento generale degli ambienti della scuola primaria di Carrara-Cuccurano. In questo contesto finanziario, la fase iniziale dell'intervento, stimata in un valore di circa 300mila euro, è stata specificamente concepita per eliminare le cause primarie dei problemi strutturali. La quota attualmente destinata ai lavori sulle strutture esterne, pari a 190mila euro, si conferma un elemento chiave per bloccare l'origine delle problematiche idriche e garantire la durabilità dell'intervento.
La dirigente scolastica, Eeva Liisa Pettinari, ha espresso il suo ringraziamento all’amministrazione comunale per l'intervento.