Un tragico infortunio sul lavoro ha scosso il Vicentino: un operaio di 56 anni, residente nel Veronese, è morto nella notte successiva a una rovinosa caduta da un'impalcatura. L'incidente è avvenuto il 28 settembre 2026 presso la sede della Tobaldini spa ad Altavilla Vicentina, azienda specializzata nel trattamento superficiale dei metalli industriali, situata in via Tavernelle. L'uomo era precipitato da un'altezza di circa quattro metri, riportando gravissime lesioni.

La caduta ha causato gravi traumi, in particolare un grave trauma cranico. Immediatamente soccorso dai sanitari giunti sul posto con un'ambulanza, il 56enne è stato trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale San Bortolo di Vicenza.

Le sue condizioni sono state fin da subito giudicate critiche, rendendo necessario il ricovero nel reparto di rianimazione. Nonostante gli sforzi del personale medico, il quadro clinico è progressivamente peggiorato nelle ore successive, fino al tragico decesso.

La dinamica dell'incidente alla Tobaldini

L'episodio si è verificato nel pomeriggio di lunedì 28 settembre 2026, precisamente alle ore 13:30, all'interno dello stabilimento della Tobaldini spa, in via Tavernelle ad Altavilla Vicentina. L'operaio si trovava su un'impalcatura quando, per cause ancora in fase di accertamento, è precipitato nel vuoto da un'altezza di circa quattro metri. L'azienda, come noto, opera nel settore dei trattamenti superficiali di metalli, un'attività che richiede specifiche misure di sicurezza.

Le autorità competenti hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica esatta dell'infortunio mortale. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i Carabinieri e i tecnici dello Spisal dell'Ulss 8 Berica, incaricati di effettuare tutti gli accertamenti del caso. La ricostruzione dei fatti è fondamentale per comprendere le circostanze che hanno portato alla fatale caduta dall'alto e al successivo, disperato, trasferimento del lavoratore presso la struttura ospedaliera vicentina.

Il ricovero d'urgenza e il tragico epilogo al San Bortolo

Giunto all'ospedale San Bortolo di Vicenza in condizioni estremamente critiche, il 56enne è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva e successivamente nel reparto di rianimazione.

Il trasporto in codice rosso evidenziava la gravità dei traumi riportati, che già al primo intervento sanitario erano stati classificati come severi. Nonostante le cure intensive, i danni subiti nella caduta hanno determinato un inesorabile e progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute nelle ore successive all'incidente.

Il decesso dell'operaio è sopraggiunto nella notte, confermando il tragico esito dell'infortunio sul lavoro. La notizia ha destato profondo cordoglio, ponendo nuovamente l'attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'uomo, di 56 anni e residente nel Veronese, è deceduto a seguito delle gravi lesioni riportate dopo essere precipitato dall'impalcatura e il successivo ricovero d'urgenza nella città di Vicenza.