Due turisti inglesi sono stati salvati sull'isola di Tavolara dopo essersi smarriti durante un'escursione notturna su sentieri impervi. L'intervento di ricerca e soccorso si è svolto nella notte del 17 settembre 2026, nell'area dell'isola antistante la costa di Olbia. Sorpresi dal buio, gli escursionisti non sono più riusciti a ritrovare la via di discesa. Un razzo di segnalazione ha lanciato l'allarme, avviando immediatamente le operazioni di ricerca e soccorso.
L'allarme ha mobilitato la Capitaneria di Porto di Olbia e i Vigili del Fuoco. Il coordinamento tra queste due forze ha portato all'invio di una squadra di terra sull'isola.
I soccorritori hanno raggiunto Tavolara a bordo di un mezzo nautico della Guardia Costiera, che ha fornito supporto logistico per tutta la durata delle ricerche. Prima del trasferimento, la squadra dei Vigili del Fuoco di Olbia si è recata presso la stazione della Capitaneria di Porto per definire le coordinate dell'area di ricerca.
Le ricerche sul sentiero della Madonnina
Una volta sbarcati sull'isola, gli operatori hanno prontamente avviato le ricerche, imboccando il sentiero in salita che conduce verso la zona della Madonnina. Il percorso attraversa un'area caratterizzata da una fitta macchia mediterranea, proprio dove i due turisti avevano perso l'orientamento e si erano ritrovati bloccati.
Dopo circa un'ora di intensa ricerca, la squadra è riuscita a stabilire un primo contatto vocale con i dispersi, permettendo di restringere l'area di intervento e di procedere con maggiore precisione fino alla loro localizzazione.
I due escursionisti sono stati individuati nel fitto della macchia mediterranea. Dopo averli raggiunti, i soccorritori hanno immediatamente verificato le loro condizioni di salute, escludendo qualsiasi criticità sanitaria. L'intervento si è concluso con il loro riaccompagnamento in sicurezza a valle. La dinamica dell'operazione ha confermato che il calare del buio ha giocato un ruolo determinante nel disorientamento dei due escursionisti e che il razzo di segnalazione è stato fondamentale per attivare tempestivamente la macchina dei soccorsi.
Il coordinamento efficace tra le forze di soccorso
L'efficacia dell'operazione è stata garantita dalla stretta collaborazione e dal coordinamento tra la Capitaneria di Porto di Olbia, i Vigili del Fuoco e la Guardia Costiera. Questo lavoro di squadra ha dimostrato l'importanza di una risposta integrata per la sicurezza in mare e sui territori costieri.