L'Università Kore di Enna si prepara ad ampliare significativamente la propria offerta formativa, includendo nuovi corsi di laurea in Medicina e Chirurgia che saranno attivati anche nelle città di Siracusa e Ragusa. Questa espansione strategica giunge a seguito del parere favorevole espresso dall’Anvur, l’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca, che ha ufficializzato l'accreditamento dei nuovi percorsi accademici. I bandi per l'accesso a questi corsi sono attualmente in fase di pubblicazione, segnando l'imminente avvio delle procedure di selezione per gli aspiranti studenti.

L'apertura di queste due nuove sedi rappresenta un passo cruciale per lo sviluppo dell'istruzione superiore nel sud-est della Sicilia. A Siracusa, l'ateneo ennese non si limiterà alla Medicina, ma attiverà anche il corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, un percorso già precedentemente autorizzato e ora pronto all'avvio. La città aretusea vedrà così l'introduzione di due importanti percorsi magistrali a ciclo unico: quello in Medicina e Chirurgia, della durata di sei anni, e quello in Scienze della Formazione Primaria, che si estenderà per cinque anni.

Le nuove sedi di Siracusa e Ragusa

Per Siracusa, questa rappresenta la prima attivazione di tali percorsi da parte dell'Università Kore, che da diversi anni mantiene una sede di rappresentanza nella suggestiva isola di Ortigia.

L'offerta formativa nella città aretusea si arricchisce dunque con i corsi di Medicina e Chirurgia e Scienze della Formazione Primaria, entrambi concepiti come corsi magistrali a ciclo unico, garantendo una formazione completa e integrata.

Per quanto riguarda Ragusa, l'attivazione del corso di laurea in Medicina è stata presentata dall'ateneo come un “impegno nuovo nel territorio Ibleo e anch’esso storico”, sottolineando la volontà di radicare ulteriormente la presenza universitaria nella provincia. Il percorso ragusano era stato anticipato dalla pubblicazione del bando per la prima sessione dei test di ammissione, che prevede l'assegnazione di 80 posti complessivi nella sede locale. Questo passaggio si inserisce pienamente nell'iter di accreditamento del nuovo corso, confermando la sua prossima operatività.

Collaborazioni strategiche e sviluppo territoriale

Un elemento fondamentale per l'implementazione delle due nuove sedi di Medicina nel sud-est della Sicilia è la stretta collaborazione con le Aziende Sanitarie Provinciali (Asp) locali e con i rispettivi direttori generali. Le Asp hanno sottoscritto con l'università le convenzioni indispensabili per garantire il tirocinio formativo degli studenti e per consentire le attività assistenziali dei docenti. Tali convenzioni hanno ricevuto l'approvazione formale dell'assessore regionale della Salute, Marcello Caruso, evidenziando il supporto istituzionale al progetto.

Nell'ambito del processo di accreditamento, l'ateneo ha inoltre richiamato il parere favorevole del presidente della Regione, Renato Schifani.

Questo supporto si lega allo sviluppo delle infrastrutture dedicate alla didattica e alla ricerca, elementi cruciali per il successo e la sostenibilità dei nuovi percorsi universitari. L'espansione dell'offerta formativa in Medicina e Chirurgia, insieme a Scienze della Formazione Primaria, mira a rafforzare il tessuto accademico e sanitario del territorio siciliano, offrendo nuove opportunità ai giovani e contribuendo alla crescita professionale della regione.