Un drammatico femminicidio ha avuto il suo epilogo sull'autostrada A1: Federico Vella, 36 anni, dopo aver ucciso l'ex compagna Lorena Isceri, 45 anni, ha trascorso circa 40 minuti sul tratto autostradale prima di togliersi la vita. In quel delicato frangente, Vella ha inviato un messaggio alla madre della vittima per comunicarle la tragica morte della figlia e ha contattato anche la propria madre. Quest'ultima, allertata dalle parole del figlio, ha prontamente chiamato il 112, riferendo che l'uomo le aveva confessato di aver "ammazzato la fidanzata".
La notizia è stata diffusa da Firenze il 5 settembre 2026.
Resta da chiarire se, durante quei 40 minuti trascorsi sull'A1, Federico Vella abbia scritto anche il messaggio di addio pubblicato sul suo profilo Instagram. Nello stesso arco di tempo, la polizia stradale ha tentato di convincerlo a non gettarsi dal viadotto, lo stesso dal quale aveva precedentemente lanciato la 45enne. La vicenda riguarda l'autostrada A1, nell'area tra Firenze e Bologna, e il delitto di Lorena Isceri.
Le comunicazioni di Vella dopo il delitto
La ricostruzione indica che Federico Vella, dopo il femminicidio, ha chiamato la propria madre dal ciglio della strada. Alla donna avrebbe detto: "Ho ammazzato la mia ex". Dopo la telefonata, ha inviato un messaggio alla madre di Lorena Isceri con la frase lapidaria: "È morta".
La madre di Vella ha quindi allertato il numero unico di emergenza 112, riportando fedelmente quanto ricevuto dal figlio.
All'arrivo degli agenti, Federico Vella si trovava già oltre il guardrail del viadotto. La polizia stradale e i vigili del fuoco hanno provato con ogni mezzo a farlo desistere dal suo intento. I tentativi, purtroppo, non hanno avuto esito e l'uomo si è gettato nel vuoto. Il volo dal viadotto è stato indicato in 25 metri. Nel corso dell'intervento è giunta anche la tragica notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Lorena Isceri.
La dinamica e la presunta pianificazione
Gli accertamenti investigativi collocano l’omicidio-suicidio nel comune di Barberino di Mugello, a pochi chilometri da Firenze, lungo l’autostrada Panoramica tra Firenze e Bologna.
Il quadro delineato indica una possibile pianificazione dell’aggressione. Federico Vella avrebbe atteso l’ex compagna sotto casa, bloccato con nastro adesivo le fotocellule del cancello del garage e l’avrebbe aggredita quando la donna è scesa dal suo SUV nel parcheggio sotterraneo del condominio.
Nel garage sono state indicate tracce di sangue sia sulla parete che sul suolo. L