La visita a sorpresa della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Policoro, in provincia di Matera, è stata accolta dalla Cisl Basilicata come un segnale tangibile di attenzione e vicinanza dello Stato verso le popolazioni del Metapontino, duramente colpite dal maltempo dei giorni scorsi. Il segretario generale della Cisl Basilicata, Vincenzo Cavallo, ha sottolineato l'importanza di questa presenza istituzionale, collegandola però all'urgente necessità di interventi rapidi e concreti per affrontare l'emergenza sul territorio.
La posizione del sindacato è chiara: al centro delle priorità vi è il ripristino delle infrastrutture danneggiate e un robusto sostegno economico per le imprese agricole, particolarmente colpite dalla tromba d'aria.
Cavallo ha ribadito la richiesta di "interventi tempestivi e concreti", evidenziando come sia fondamentale alleviare i disagi che affliggono sia le famiglie che le attività produttive locali.
Le richieste della Cisl per il Metapontino
Nel suo appello rivolto a Governo e Regione, Vincenzo Cavallo ha posto l'accento sulla stretta connessione tra l'emergenza attuale e la salvaguardia del lavoro, delle produzioni agroalimentari e dell'intera filiera turistica del Metapontino. Sebbene il riconoscimento dell'operosità delle comunità locali sia un atto di incoraggiamento dal valore simbolico, il sindacato insiste affinché a questo segnale istituzionale facciano seguito atti concreti per gestire l'emergenza e ridurre efficacemente i disagi di famiglie e imprese.
La Cisl Basilicata ha espresso la propria piena disponibilità a contribuire con spirito di servizio e vicinanza alla comunità del Metapontino. La proposta del sindacato mira a un approccio duplice: da un lato, il ripristino materiale delle infrastrutture compromesse e, dall'altro, un essenziale sostegno economico al comparto agricolo, individuato come uno dei settori più gravemente danneggiati dagli eventi atmosferici estremi.
Il contesto del nubifragio e le prime azioni
Già in una comunicazione del 3 settembre 2026, la Cisl aveva manifestato profonda solidarietà alle comunità di Policoro, Scanzano Jonico e dell'intero Metapontino, devastate da un violento nubifragio. Tale evento aveva causato ingenti danni al territorio, alle infrastrutture vitali e all'intero comparto agricolo.
In quell'occasione, il segretario Cavallo aveva già sollecitato un sostegno economico per i lavoratori e le imprese agricole colpite, suggerendo tra le possibili soluzioni anche la richiesta dello stato di calamità naturale per l'area.