La comunità di Squinzano si prepara a un doloroso addio a Lorena Isceri, la 45enne salentina la cui tragica scomparsa ha profondamente segnato l'intera regione. I funerali della donna sono stati fissati per il 9 settembre 2026, alle ore 17, e si terranno nella chiesa Maria Regina, situata in via Risorgimento. Questa parrocchia riveste un significato particolarmente intimo e profondo per la famiglia Isceri, essendo lo stesso luogo sacro in cui Lorena ricevette il sacramento del battesimo, un legame che ora si rinnova nel momento dell'estremo saluto.

La vicenda che ha portato alla prematura e violenta morte di Lorena Isceri ha scosso l'opinione pubblica e generato un'ondata di commozione. La donna è deceduta tragicamente a Barberino del Mugello, in seguito a un atto di inaudita violenza: è stata infatti rapita, sequestrata e gettata da un cavalcavia dell’autostrada A1 dal suo ex compagno, Federico Vella, un uomo di 36 anni originario di Firenze, la cui azione ha spezzato una giovane vita.

La salma di Lorena Isceri è attesa a Squinzano nella seconda parte della mattinata di mercoledì 9 settembre. Il delicato trasferimento avverrà da Firenze, in particolare dall'ospedale Careggi, verso il Nord Salento, con l'organizzazione e la cura di una ditta di pompe funebri con sede a Brindisi.

Dopo aver ricevuto il necessario nulla osta dalla Procura fiorentina, il feretro giungerà direttamente nella chiesa Maria Regina, dove rimarrà in attesa fino all'inizio delle esequie, solennemente previste per il pomeriggio, permettendo un momento di raccoglimento prima della cerimonia.

Un ultimo saluto collettivo e partecipato a Squinzano

Per consentire la più ampia e sentita partecipazione della cittadinanza a questo momento di lutto, il Comune di Squinzano ha predisposto l'installazione di un maxischermo nel piazzale antistante la chiesa Maria Regina. Questa iniziativa è stata pensata per permettere a tutti coloro che non potranno accedere all'interno dell'edificio religioso di seguire la celebrazione funebre all'esterno, unendo la comunità nel ricordo.

Il feretro, come da programma, sarà custodito all'interno della parrocchia, un luogo di profondo legame e memoria per la famiglia Isceri, fino al momento culminante del rito funebre.

In un gesto di profondo affetto e per onorare la memoria di Lorena, gli amici più stretti stanno allestendo due gigantografie che ritraggono il volto sorridente della donna. Una di queste immagini sarà posizionata all'esterno della chiesa, accogliendo i partecipanti, mentre l'altra troverà spazio all'interno, accompagnando visivamente l'arrivo del feretro e la partecipazione commossa di familiari, amici e cittadini a questa giornata di dolore, ricordo e solidarietà. Il programma dettagliato per Squinzano prevede quindi l'arrivo della salma in mattinata, la sua permanenza nella chiesa per un ultimo saluto privato e pubblico, e la funzione religiosa nel pomeriggio.

Il commosso ricordo nella fiaccolata di Casalabate

Un toccante momento di raccoglimento e ricordo si è già svolto la sera del 7 settembre 2026 nella località di Casalabate. Una fiaccolata silenziosa e sentita ha percorso le strade davanti alla casa al mare della famiglia Isceri, situata in via Lizza Glauca, un luogo caro a Lorena. A questo momento di preghiera e vicinanza hanno preso parte numerosi parenti e amici, stretti in un abbraccio ideale intorno al padre di Lorena, il signor Franco, visibilmente provato dal dolore. Davanti a una gigantografia del volto della 45enne, sono state deposte con grande commozione candele e fiori rossi, simboli eloquenti di un affetto che non si spegne e di una memoria che resterà viva nei cuori di chi l'ha conosciuta. Amici e concittadini hanno così voluto esprimere il loro più sincero cordoglio e la loro profonda vicinanza alla famiglia colpita da questa immane tragedia.