Luca Burini, direttore di Novella 2000, ha reso pubblica la sua denuncia di aggressione, avvenuta a Milano all’alba del 6 settembre 2026. Il giornalista, 39 anni, ha riferito di essere stato picchiato da tre giovani che, secondo il suo racconto, avrebbero tentato di rapinarlo. L’episodio, dettagliato sui suoi profili social e sulla pagina Instagram della rivista, ha portato Burini a presentare denuncia formale ai Carabinieri. Nella sua testimonianza, ha descritto gli aggressori come “due ragazzi nordafricani e uno biondo e di carnagione chiara”.

La dinamica dell'aggressione e il racconto di Burini

Il resoconto dell'accaduto, diffuso attraverso la pagina Instagram di Novella 2000, descrive Luca Burini mentre si trovava nel centro di Milano nelle prime ore del mattino. Tre ragazzi, identificati come poco più che ventenni, lo avrebbero improvvisamente circondato, spingendolo con violenza contro un muro e colpendolo ripetutamente al volto. La ricostruzione fornita parla di una ventina di pugni in faccia, un'azione che Burini ha collegato a un tentativo di rapina. Sebbene i giovani avrebbero avuto l'intenzione di derubarlo, l'aggressione si sarebbe concentrata sulle percosse, portando Burini ad affermare: “C'era solo fame di sangue”.

Immediatamente dopo l'episodio, il direttore della rivista ha cercato disperatamente aiuto.

Il suo racconto include il tentativo di fermare un tram che non avrebbe aperto le porte e il passaggio di diverse auto che non si sarebbero fermate, lasciandolo senza soccorso immediato. Burini ha inoltre evidenziato le significative difficoltà incontrate nel formalizzare la denuncia, un processo che lo ha impegnato per oltre cinque ore tra diversi commissariati milanesi prima di riuscire a presentare l'atto.

La denuncia formale e gli elementi chiave

La presentazione della denuncia ai Carabinieri ha rappresentato il passo formale conclusivo della vicenda, seguendo il racconto pubblico di Luca Burini. Gli elementi fondamentali indicati nella denuncia riguardano il luogo dell'accaduto, la città di Milano, il momento preciso dell'episodio, ovvero l’alba del 6 settembre, e il numero degli aggressori, tre giovani.

La versione resa pubblica delinea un chiaro tentativo di rapina, accompagnato da violente percosse al volto, in un'aggressione avvenuta nel cuore del centro cittadino nelle ore più remote del mattino.

La vicenda coinvolge il direttore di una testata periodica molto conosciuta nel panorama televisivo e dell'intrattenimento, ma il fatto denunciato si inserisce nel contesto della cronaca cittadina. Le informazioni disponibili confermano che Burini ha scelto i social media per la sua prima testimonianza, e che la rivista ha successivamente pubblicato una dettagliata ricostruzione dell'accaduto.