Un quattordicenne di Magione è stato denunciato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a seguito di un acquisto di droga online. L'episodio è venuto alla luce quando un pacco contenente hashish, comprato su un sito spagnolo con un nome fittizio, è stato recapitato per errore a un vicino di casa del giovane. Il vicino, accortosi del contenuto illecito, ha prontamente avvisato le forze dell'ordine.

L'acquisto risale alle scorse settimane. L'errore nella consegna, attribuito al corriere, ha portato il pacco a un indirizzo sbagliato, innescando l'intervento dei militari.

Le indagini successive hanno permesso di identificare il giovane acquirente, che è stato segnalato alla Procura della Repubblica per i minorenni di Perugia.

Le indagini e l'accusa di spaccio

L'accusa per il quattordicenne è di detenzione ai fini di spaccio, collegata alla quantità di hashish trovata nel pacco (alcuni grammi) e alle modalità dell'acquisto online. La vicenda ha coinvolto il minorenne, il vicino che ha ricevuto la spedizione per errore, il corriere e i carabinieri che hanno condotto gli accertamenti. La consegna sbagliata è stata determinante per la scoperta del reato e l'identificazione del responsabile.

Il fenomeno degli acquisti di stupefacenti sul web

Questo caso si inserisce in un contesto più ampio di acquisti di stupefacenti via internet da parte di giovani.

Un episodio analogo si è verificato in Veneto l'11 aprile 2026, dove due diciassettenni di Conegliano (Treviso) sono stati denunciati. La loro vicenda è emersa dopo l'intercettazione di un pacco con 150 grammi di marijuana, proveniente dalla Repubblica Ceca.

In quell'occasione, la spedizione era destinata a un nominativo inesistente e doveva essere ritirata presso un armadietto automatico. La droga era stata acquist