Tre giovani, tra cui un minorenne, sono stati arrestati nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2026 a Malo, nel Vicentino, con l'accusa di aver compiuto una rapina in villa. La vittima è una donna di 79 anni, vedova e invalida, che risiede da sola nella sua abitazione. L'intervento è stato condotto con prontezza dai carabinieri della Compagnia di Schio, supportati efficacemente dal Radiomobile di Thiene e da altre pattuglie impegnate sul territorio per garantire la sicurezza. L'anziana è rimasta ferita durante l'aggressione ed è stata trasportata d'urgenza in ambulanza all'ospedale di Santorso, dove i sanitari le hanno diagnosticato lesioni guaribili in sette giorni.
L'allarme è scattato con precisione alle 3:45 del mattino, in seguito a una segnalazione cruciale giunta al numero di emergenza 112. Una cittadina, infatti, aveva notato movimenti sospetti e insoliti attorno all'abitazione dell'anziana, allertando prontamente le forze dell'ordine. All'arrivo sul posto, i militari hanno agito rapidamente, bloccando un primo sospetto all'esterno della villa, mentre tentava di nascondersi dietro un veicolo in sosta. Gli altri due complici sono stati individuati e fermati nello scantinato dell'abitazione, dopo che i carabinieri erano riusciti a entrare nella casa.
La dinamica dell'irruzione e l'aggressione
Secondo la ricostruzione dettagliata degli eventi, i tre giovani si erano introdotti nell'abitazione forzando una finestra, riuscendo così a eludere le difese iniziali.
Una volta all'interno, avevano raggiunto la donna mentre si trovava a letto, l'avevano aggredita fisicamente e minacciata con insistenza, costringendola a consegnare i preziosi che indossava in quel momento. La refurtiva, che includeva specificamente un cofanetto e alcuni anelli sottratti alla vittima, è stata recuperata integralmente dai carabinieri, sebbene fosse stata precedentemente occultata dai rapinatori nel tentativo di nasconderla.
La tempestiva segnalazione al numero di emergenza ha permesso ai militari di intervenire nell'area della villa con grande rapidità, mentre i tre malviventi erano ancora nelle immediate vicinanze o all'interno dell'abitazione. Il primo giovane è stato fermato all'esterno della casa, mentre gli altri due sono stati trovati nello scantinato, come parte di un'operazione coordinata.
Le contestazioni a loro carico riguardano la grave rapina commessa ai danni dell'anziana e le lesioni personali riportate dalla vittima durante il violento assalto notturno.
Gli arresti e i successivi trasferimenti
Dopo le formalità di rito e gli accertamenti del caso, che hanno confermato le responsabilità, i due maggiorenni sono stati trasferiti alla casa circondariale di Vicenza, dove rimangono a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il minorenne, invece, è stato condotto all'Istituto penale per i minorenni di Treviso, secondo le procedure previste per i minori. Gli arrestati sono stati identificati come giovani residenti nella zona, ma la loro identità specifica non è stata resa nota dai carabinieri, in osservanza delle normative sulla privacy. La vittima, dopo essere stata soccorsa e trasportata all'ospedale di Santorso, ha ricevuto le cure mediche necessarie per le ferite riportate.