L'aeroporto di Malpensa è stato ufficialmente dedicato a Silvio Berlusconi dal 25 settembre 2026. La cerimonia di intitolazione, svoltasi a Ferno, ha visto la collocazione di una targa all'ingresso della stazione ferroviaria del Terminal 1. L'atto formale riconosce la figura dell'ex premier.
Numerose personalità politiche hanno partecipato: Ignazio La Russa, presidente del Senato; Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti; Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia. Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio, ministro degli Esteri e presidente di Forza Italia, è intervenuto in video da New York per l'assemblea generale delle Nazioni Unite.
Cerimonia al Terminal 1
La presidente di Sea, Micaela Castelli, ha aperto la cerimonia, richiamando il ruolo strategico dello scalo. Nel suo discorso, ha definito l'appuntamento "una giornata significativa che coinvolge un luogo simbolo di Milano e della Lombardia". Ha descritto l'aeroporto come "una delle grandi porte internazionali", collegando l'intitolazione all'identità e alla funzione di Malpensa.
Castelli ha illustrato la scelta della targa e la sua collocazione. Il segno dell'intitolazione, ha spiegato, doveva essere coerente con il valore istituzionale e l'identità del luogo. La posizione presso la stazione ferroviaria del Terminal 1 la rende visibile ai passeggeri, sottolineando la sua funzione di porta d'accesso.
Intitolazione: annuncio e polemiche
L'annuncio della cerimonia ufficiale per l'intitolazione dell'aeroporto, fissata per venerdì 25 settembre 2026, era stato fatto dal ministro Matteo Salvini. Nei giorni precedenti, la decisione aveva innescato un confronto politico e civile. Da un lato, la scelta ha ricevuto il sostegno del centrodestra e dei familiari di Silvio Berlusconi. Dall'altro lato, sono emerse critiche da esponenti del centrosinistra, tra cui il sindaco di Milano Giuseppe Sala, e da parte della