Èscomparso il 17 settembre 2026, all'età di 66 anni, Massimo Righetto, giornalista padovano, direttore ed editore di Cafè Tv24 e Friuli Tv24. La famiglia ha annunciato la morte di questo pioniere delle radio private in Veneto e della televisione locale. Righetto ha legato il suo nome alla fondazione e allo sviluppo di numerose emittenti radiofoniche e televisive nel Triveneto, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La carriera: dalla radio amatoriale all'espansione mediatica

La passione di Righetto per le comunicazioni iniziò in gioventù come radioamatore (Cb).

Nel 1974 fondò la sua prima emittente, Radio SilverFox. L'anno successivo, il 1975, nacque Radio Centrale, coinvolgendo il padre Giuseppe “Bepi” Righetto e i fratelli Sandro, Sondra e Katuscia. L'emittente fu rinominata Radio Classic Fm nel 1987. Nel 1986 arrivò Radio Italia Uno, altra tappa fondamentale nel suo percorso radiofonico.

Negli anni, il gruppo radiofonico si ampliò con Radio Gemini, Radio Cafè, Radio Stereocittà e Radio Italia Uno. L'attività si estese poi al settore televisivo con Cafè Tv24 e Friuli Tv24. Righetto fu speaker radiofonico, conduttore televisivo, imprenditore e comunicatore. Numerosi giornalisti hanno iniziato la loro carriera negli studi delle sue emittenti.

L'eredità nel Triveneto e il cordoglio

Il percorso imprenditoriale di Righetto include realtà radiofoniche e televisive del Triveneto come Stereocittà, Radio Cafè, Radio Italia 1, Radio Gemini e Cafè Tv 24. La sua improvvisa scomparsa, avvenuta nelle prime ore di giovedì 17 settembre 2026 per arresto cardiaco, ha suscitato profondo cordoglio nel settore della radiofonia. Il nome di Righetto era collegato a emittenti attive ben oltre l'ambito locale.

Massimo Righetto era stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica. Dopo la notizia della sua morte, numerosi messaggi di cordoglio sono stati condivisi sui social. La famiglia comunicherà nei prossimi giorni la data e gli orari delle esequie.