La seduta pomeridiana del Consiglio comunale di Matera, tenutasi il 21 settembre 2026, è stata aperta da una protesta pacifica organizzata da Adiconsum e Federconsumatori Matera. L'iniziativa ha posto al centro del dibattito la questione dei vincoli relativi alle cooperative nelle zone Peep della città. Durante la sessione, alcuni cittadini hanno esposto cartelli chiaramente indirizzati al sindaco Antonio Nicoletti, all'assessora al Patrimonio Lucia Gaudiano e ai consiglieri comunali, chiedendo con fermezza la modifica del regolamento che disciplina la rimozione di tali vincoli.
I cartelli mostrati nell'aula consiliare evidenziavano la richiesta urgente di un nuovo regolamento comunale per la rimozione dei vincoli. Le associazioni hanno specificato che tale regolamento dovrebbe fare riferimento alle convenzioni stipulate prima dell'entrata in vigore della legge 179 del 1992 e all'applicazione dell'articolo 31 della legge 448 del 1998. Uno dei messaggi esposti richiamava inoltre l'attenzione sul ruolo cruciale di dirigenti e funzionari del Comune nella gestione della città.
Le istanze delle associazioni
Angelo Festa, referente di Adiconsum Matera, ha chiarito la principale richiesta rivolta all'amministrazione comunale: "Siamo qui per chiedere all'amministrazione comunale di cambiare il regolamento".
Festa ha collegato direttamente la protesta a richieste di pagamento significative, quantificate in circa 25-30 mila euro, indirizzate a cittadini ormai pensionati e di età avanzata. Secondo il referente di Adiconsum, queste somme non sarebbero dovute e sarebbero legate a vicende risalenti agli anni Ottanta, rendendo la situazione particolarmente gravosa per gli interessati.
Dal canto suo, Giuseppe Giannella, presidente di Federconsumatori Matera, ha sollecitato con forza la riconvocazione della commissione Patrimonio. L'obiettivo è definire rapidamente la modifica al regolamento che stabilisce l'alienazione dei suoli per le cooperative delle zone Peep di Matera. Giannella ha sottolineato che questa vicenda è aperta da ben due anni e ha ricordato che era stata precedentemente prospettata la riconvocazione della commissione nelle settimane successive, con la possibile presenza del sindaco.
Il presidente di Federconsumatori Matera ha ribadito l'importanza di una rapida chiusura della questione per giungere a una soluzione chiara ed equa del problema.
Il contesto dell'iniziativa
L'iniziativa di protesta era stata precedentemente annunciata da Federconsumatori APS Matera e Adiconsum. Le associazioni avevano invitato gli ex cooperatori dei Peep di Matera a partecipare al Consiglio comunale del 21 settembre 2026, la cui seduta era stata convocata per le ore 16 presso la Sala Pasolini, situata in via Sallustio.