Un incendio di entità ha interessato il Porto Nuovo di Trieste la sera del 4 settembre 2026, intorno alle 21, coinvolgendo tre mezzi pesanti. L'evento, verificatosi nell'area portuale di Campi Elisi e Passeggio Sant’Andrea, ha causato una lieve ustione a un braccio di un autotrasportatore, assistito dal personale sanitario.

Le operazioni di gestione dell'emergenza e di messa in sicurezza si sono concluse alle 3 del mattino seguente, con la ripresa del traffico portuale. L'Autorità portuale ha confermato l'assenza di danni agli impianti elettrici essenziali per l'operatività dello scalo e la continuità dell'alimentazione.

L'intervento dei soccorsi

I Vigili del Fuoco del comando provinciale sono intervenuti con immediatezza ed efficacia. Impiegati due autobotti e numerosi altri mezzi, coordinati da un funzionario di turno. Le squadre hanno contenuto il rogo, evitando la propagazione delle fiamme ad altri veicoli. L'intervento ha visto la partecipazione coordinata di personale dell'Autorità di Sistema Portuale e di Pts, Capitaneria di Porto, Polizia, Carabinieri e guardie giurate, impegnati nella gestione.

Il presidente dell'Autorità portuale, Marco Consalvo, ha ringraziato tutti gli operatori intervenuti. Ha elogiato i Vigili del Fuoco per la tempestività e l'efficacia del lavoro svolto. La gratitudine si è estesa a personale portuale, Capitaneria, forze dell'ordine, guardie giurate e a tutti i contributori alla gestione dell'emergenza nell'area colpita.

Accertamenti e verifiche in corso

Dopo lo spegnimento, sono proseguite le attività di bonifica del sito. Accertamenti in corso per le cause dell'incendio e per valutare i danni a sopraelevata e impianto fotovoltaico. I Vigili del Fuoco hanno escluso la presenza di merci pericolose a bordo dei mezzi coinvolti. Le ricostruzioni confermano che il rogo ha interessato solo i mezzi, senza compromettere gli impianti elettrici essenziali dello scalo, la cui operatività è garantita.