Un atto di straordinaria prontezza ha permesso di salvare una neonata in arresto respiratorio a Castelmassa, nel Rodigino, nella notte del 5 settembre 2026. L'intervento è stato compiuto dal dottor Giuseppe Puliafito, medico di Continuità Assistenziale dell'Ulss 5 Polesana. La bambina, portata dai genitori, versava in condizioni gravissime: era cianotica, con schiuma alla bocca, priva di pianto e respiro. Per circa 15 minuti, il dottor Puliafito ha eseguito manovre di rianimazione e disostruzione, riuscendo a farle riprendere il respiro.

Il salvataggio e il percorso post-intervento

Il dottor Giuseppe Puliafito,medico al secondo anno di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa a Verona, vanta due anni di esperienza nella Continuità Assistenziale. Durante le manovre, la neonata ha mostrato una ripresa graduale: prima il respiro, poi il pianto e gli starnuti, fino a recuperare un colorito roseo. Dopo l'iniziale assistenza, la bambina è stata affidata agli operatori del Suem 118 per le cure e il successivo trasferimento al Pronto Soccorso, dove sono stati eseguiti ulteriori accertamenti diagnostici e garantita la prosecuzione dell'assistenza.

L'eccezionale intervento ha meritato il plauso delle autorità sanitarie e regionali.

Il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana, Mauro Filippi, ha richiamato la "preparazione dei nostri professionisti e la presenza dei servizi sanitari sul territorio". Anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha ringraziato il dottor Puliafito e gli operatori del Suem 118 intervenuti a Castelmassa, indicando tra gli elementi decisivi "la professionalità, la preparazione e la capacità di mantenere la lucidità" in un momento così critico.

Il ruolo della Continuità Assistenziale

Il servizio di Continuità Assistenziale dell'Ulss 5 Polesana assicura assistenza medica nei giorni prefestivi, festivi e notturni, quando medici di base e pediatri non sono attivi. Interviene per problemi sanitari che richiedono un medico e non possono essere rinviati, distinguendo la non differibilità dall'urgenza ed emergenza, che resta di competenza del 118 e del Pronto Soccorso. Offre un punto di riferimento medico costante per la comunità in situazioni non urgenti ma indifferibili.