Un malore improvviso ha colpito un uomo di 51 anni a Praia a Mare, nel Cosentino, mentre si trovava in spiaggia. L'episodio si è verificato il 25 settembre 2026 all'interno di uno stabilimento balneare, dove l'uomo era in compagnia di alcuni conoscenti. Senza preavviso, ha perso i sensi e si è accasciato a terra, generando momenti di forte apprensione tra i presenti.
Il tempestivo intervento di soccorso è stato reso possibile anche grazie alla presenza di Pino De Lio, medico radiologo dello screening oncologico dell’Asp di Cosenza. Il dottor De Lio, che si trovava casualmente sul lungomare, ha notato le prime fasi dell’emergenza e ha prontamente valutato la gravità della situazione, decidendo di intervenire attivamente.
Il medico ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco, alternandosi con uno dei presenti per mantenere le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. Una volta giunta l’ambulanza, il dottor De Lio ha continuato a supportare l’infermiere di bordo, collaborando nell’utilizzo del defibrillatore in dotazione al mezzo di soccorso. Queste manovre salvavita si sono rivelate fondamentali, consentendo di ripristinare il ritmo cardiaco e la circolazione spontanea dell’uomo, stabilizzandone le condizioni iniziali.
Il percorso di assistenza sanitaria
Considerata l’assenza di un medico a bordo del mezzo di soccorso, il dottor De Lio ha deciso di salire sull’ambulanza per garantire un monitoraggio costante delle condizioni del paziente durante il tragitto verso l’ospedale di Praia a Mare.
Nel presidio sanitario locale, l’uomo – la cui età è stata indicata anche come 52enne in questa fase del ricovero – è rimasto per circa quattro ore. Questa prolungata permanenza è stata determinata dall’indisponibilità di posti letto adeguati nelle strutture territoriali e dalla mancanza di medici specialisti necessari per la gestione del caso.
Successivamente, si è reso necessario il trasferimento del paziente, sempre tramite ambulanza, all’ospedale Mater Domini di Catanzaro. Nella struttura catanzarese, l’uomo è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva. Fortunatamente, dopo un periodo di osservazione e cure, è stato ufficialmente dichiarato fuori pericolo. L’intera complessa operazione di soccorso e assistenza si è articolata attraverso tre passaggi cruciali: il primo soccorso d’emergenza nello stabilimento balneare, la fase di transito e stabilizzazione presso il presidio sanitario di Praia a Mare, e infine il ricovero specialistico e definitivo a Catanzaro.
Le direttive per le emergenze cardiache
Le procedure per le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e per l’impiego del defibrillatore semiautomatico e automatico esterno sono definite da un protocollo nazionale. Questo importante documento, adottato con decreto del Ministero della Salute il 18 maggio 2023, fornisce istruzioni dettagliate e chiare da seguire in attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso qualificati. Il protocollo stabilisce le indicazioni operative in relazione alle chiamate effettuate alla centrale del sistema di emergenza sanitaria 118, sottolineando l'importanza di un intervento precoce e coordinato.