I carabinieri della compagnia di Taormina hanno arrestato a Furci Siculo un 18enne, posto ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio è avvenuto durante una rissa tra ragazzi nella villa comunale della località messinese, dove un minorenne ha riportato ferite da coltello.
Secondo l’accusa, il 18enne avrebbe inferto coltellate al minorenne. La vittima è stata ricoverata all’ospedale San Vincenzo di Taormina e non sarebbe in pericolo di vita. La notizia è stata diffusa il 28 settembre 2026, evidenziando l’intervento dei militari dopo l’accaduto.
Le indagini sulla rissa
L’intervento è scattato dopo una segnalazione al 112 per un acceso diverbio tra giovani nella villa comunale. La lite sarebbe degenerata, portando uno dei presenti a ferire un ragazzo con un coltello. Gli accertamenti si sono concentrati sul 18enne, identificato come il presunto aggressore nell’inchiesta per tentato omicidio.
L’identificazione è avvenuta grazie a testimonianze e all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Rintracciato nella sua abitazione, il presunto aggressore è stato arrestato e posto ai domiciliari a Furci Siculo.
Il minorenne ricoverato
Il minorenne ferito è stato trasportato all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Le informazioni confermano che il ragazzo non si trova in pericolo di vita.
Il ricovero è un elemento centrale dell’episodio, insieme alla dinamica della rissa, al luogo e all’attività investigativa condotta dai carabinieri della compagnia di Taormina.
Il caso è legato alla rissa tra giovani nella villa comunale di Furci Siculo. Le accuse riguardano l’uso di un coltello, le ferite riportate dal minorenne e il ruolo attribuito al 18enne arrestato. Le prove, incluse testimonianze e immagini di videosorveglianza, hanno permesso ai militari di individuare il giovane e procedere con la misura cautelare.