Un venticinquenne è stato accoltellato alla gola a Milano nella notte tra il 19 e il 20 settembre 2026, venendo trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Raffaele. L'aggressione è avvenuta al culmine di una lite in strada, con l'intervento immediato dei carabinieri e del 118. Le forze dell'ordine cercano l'aggressore, fuggito dopo il ferimento.

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, il giovane, descritto come marocchino, avrebbe litigato con un altro uomo, identificato come magrebino. La discussione è degenerata, portando l'aggressore a colpire il venticinquenne alla gola con un’arma da taglio prima di dileguarsi.

I militari hanno ascoltato testimoni per raccogliere elementi utili alle indagini e alla ricerca del responsabile.

Dinamica dell'aggressione e soccorsi

L'episodio centrale è stato una violenta lite in strada. Dopo essere stato colpito, il venticinquenne è stato affidato ai soccorsi del 118, che lo hanno trasferito d'urgenza al San Raffaele. La ferita alla gola, causata da un'arma da taglio, ha reso le sue condizioni particolarmente gravi, richiedendo l'intervento di sanitari e forze dell'ordine.

L'aggressore non è rimasto sul posto, ma si è allontanato rapidamente dopo aver inferto il colpo. Le indagini dei carabinieri si concentrano ora sull'identificazione e la cattura dell'uomo fuggito, anche tramite le testimonianze raccolte.

Al momento, non sono stati segnalati altri feriti.

Le indagini in corso

Il personale del 118 ha fornito la prima assistenza al ferito, organizzando il suo trasporto all'ospedale San Raffaele di Milano, dove il giovane si trova tuttora in gravi condizioni. La priorità sanitaria resta la stabilizzazione del venticinquenne, mentre la dinamica della lite è al centro delle indagini.

I carabinieri hanno avviato un'approfondita attività investigativa, partendo dalle dichiarazioni dei testimoni. La ricostruzione degli eventi si concentra sul confronto avvenuto in strada, sull'utilizzo dell'arma da taglio e sulla fuga del presunto responsabile. Le autorità lavorano per chiarire ogni dettaglio e assicurare l'aggressore alla giustizia.