Un tragico incidente in moto ha causato la morte di Davide Di Lernia, 47 anni, figlio del celebre cantautore e conduttore Leone di Lernia. Il sinistro è avvenuto nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, in via Mecenate a Milano. L'uomo, in sella alla sua motocicletta, stava procedendo dopo la mezzanotte in direzione del centro cittadino quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo ed è finito violentemente contro una balaustra di protezione dei binari del tram. L'impatto, di estrema violenza, si è rivelato purtroppo fatale per il 47enne.
Davide Di Lernia era un professionista stimato nel settore della comunicazione e dell'intrattenimento. La sua carriera lo aveva visto impegnato come videomaker, produttore e regista. Aveva inoltre collaborato con importanti emittenti radiofoniche nazionali, tra cui Radio Monte Carlo, Radio 105 Network e Virgin Radio. Solo poche ore prima del drammatico evento, aveva condiviso sui social alcune immagini da un djset di Carl Cox al Carroponte. Il padre, Leone di Lernia, figura iconica della musica e della televisione italiana, era scomparso nel 2017, lasciando un'eredità artistica significativa.
La dinamica dell'incidente e le indagini in corso
La ricostruzione preliminare indica che l'incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte e mezza.
Davide Di Lernia stava percorrendo via Mecenate, muovendosi da viale Ungheria verso piazza Ovidio. Per ragioni che la Polizia locale sta ancora definendo, la moto ha deviato dalla sua traiettoria, raggiungendo il lato sinistro della carreggiata. Qui, l'impatto con la barriera metallica, che separa l'area stradale dai binari del tram, è stato purtroppo devastante e non ha lasciato scampo al motociclista. Le autorità giudiziarie sono intervenute prontamente: la salma è stata messa a disposizione, il pubblico ministero ha disposto il sequestro della moto e il corpo del 47enne rimane a disposizione per gli accertamenti necessari, inclusa un'eventuale autopsia che potrà chiarire le esatte cause del decesso. La completa ricostruzione della dinamica è affidata agli approfondimenti della Polizia locale e agli atti dell'autorità giudiziaria, che proseguono le indagini per fare piena luce sull'accaduto.