La Procura di Milano si appresta ad aprire un fascicolo per omicidio colposo in seguito alla tragica morte di una bambina di due anni, avvenuta la mattina del 9 settembre 2026 presso l’ospedale Buzzi di Milano. La piccola, giunta nella struttura pediatrica in condizioni estremamente gravi, era stata precedentemente visitata al pronto soccorso di Rho, dove era stata condotta per un forte mal di pancia.

Il caso è stato prontamente segnalato alla Procura dall’ospedale Buzzi. La pubblica ministero di turno, Rosaria Stagnaro, sta coordinando l’inchiesta in collaborazione con il procuratore aggiunto Roberto Piscitello.

Le prime fasi degli accertamenti si concentreranno sull’acquisizione della documentazione clinica, ritenuta essenziale per una ricostruzione accurata del percorso sanitario seguito dalla bambina prima del suo decesso.

L'indagine e gli accertamenti preliminari

La documentazione sanitaria sarà fondamentale per permettere alla Procura di Milano di ricostruire dettagliatamente i fatti e di identificare tutti i medici e il personale sanitario che si sono occupati della piccola paziente. Una volta acquisiti e analizzati gli atti clinici, la pubblica ministero procederà con le iscrizioni a garanzia dei sanitari che risulteranno coinvolti nell’assistenza, un atto dovuto per consentire loro di partecipare alle indagini con le opportune tutele legali.

L’autopsia è stata indicata come il primo e cruciale passaggio per accertare le esatte cause della morte. Questo esame medico-legale sarà indispensabile per chiarire il quadro clinico complessivo e per correlarlo alle informazioni contenute nelle cartelle e negli altri documenti sanitari che verranno acquisiti. L’apertura del fascicolo per omicidio colposo è lo strumento giuridico che permette di svolgere tutti gli accertamenti tecnici necessari fin dalle fasi iniziali dell’inchiesta, garantendo la massima trasparenza e completezza.

Il percorso sanitario: da Rho all'Ospedale Buzzi

La bambina era stata inizialmente accompagnata al pronto soccorso di Rho a causa di un persistente mal di pancia. Da lì, le sue condizioni sarebbero peggiorate rapidamente, tanto da rendere necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale Buzzi, dove è giunta in uno stato definito di fine vita.

La Procura intende verificare con la massima attenzione la sequenza degli accessi ai pronto soccorso, il momento preciso del trasferimento e tutte le prestazioni mediche effettuate. Questi elementi, contenuti nella documentazione clinica, saranno cruciali per comprendere ogni passaggio dell'assistenza ricevuta.

L’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi, situato in via Castelvetro 32 a Milano, è una struttura che fa parte dell’ASST Fatebenefratelli Sacco. Al suo interno è presente un’unità di Pediatria e Pronto Soccorso Pediatrico, che è inserita nel Dipartimento Pediatrico. Il Pronto Soccorso pediatrico si trova al piano rialzato della struttura, insieme al Day Hospital pediatrico e agli ambulatori pediatrici, fornendo assistenza specialistica nell’ambito della pediatria generale, della neonatologia e di diverse altre aree.