Milano si prepara ad affrontare una giornata di maltempo con l'emissione di un'allerta gialla per il 16 settembre 2026. L'avviso, diramato dal Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia, segnala un rischio temporali dalle ore 15:00 e un rischio idrogeologico dalle ore 21:00. La cittadinanza è invitata a prendere precauzioni.

L'allerta gialla indica una criticità ordinaria. Le autorità raccomandano attenzione, specialmente vicino ad aree a rischio esondazione e nei sottopassi, vulnerabili in caso di piogge intense. Si consiglia inoltre di valutare con prudenza la partecipazione a eventi all'aperto, data la previsione di fenomeni avversi.

Misure di sicurezza e prevenzione

Tra le misure preventive essenziali, è fondamentale mettere in sicurezza gli elementiesterni che potrebbero essere compromessi da vento o piogge intense. Questo include ponteggi, tendaggi, oggetti e vasi sui balconi. La raccomandazione si estende a manufatti che, se non fissati, potrebbero essere spostati dalle intemperie, rappresentando un pericolo. L'attenzione è rivolta in particolare agli spazi esposti e alle zone urbane con sottopassi o corsi d'acqua, dove la vigilanza è critica.

Il Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile di Milano sarà pienamente operativo per garantire un monitoraggio costante e coordinare tempestivamente interventi sul territorio.

L'attivazione di questo presidio è fondamentale per gestire l'emergenza e verificare l'evoluzione delle condizioni meteorologiche durante l'intero periodo dell'allerta.

Il sistema regionale di allertamento

Il sistema regionale di Protezione Civile si avvale del servizio allertaLOM, piattaforma dedicata alla diffusione delle allerte emesse dal Centro Funzionale di Monitoraggio Rischi Naturali. Questo servizio fornisce informazioni a enti, operatori e cittadini riguardo a eventi naturali che possono causare danni, aggiornandoli sullo stato di allerta nelle rispettive aree.

Le allerte regionali coprono un'ampia gamma di scenari di rischio idro-meteo, monitorando il rischio idrogeologico, il rischio idraulico, i temporali e il vento forte.

Il sistema si basa su una mappa regionale, suddivisa in zone omogenee, che visualizza i diversi livelli di allerta attraverso un codice colore, offrendo una rappresentazione dell'evoluzione dei fenomeni.