Un’operazione congiunta di polizia locale e carabinieri ha portato al sequestro di gioielli e contanti a Montemarciano, in provincia di Ancona. L’intervento, scaturito dall’individuazione di un’auto sospetta tramite le telecamere di videosorveglianza comunale, ha permesso di recuperare 294 grammi di gioielli d’oro e 850 euro in contanti, ritenuti provento di truffe ai danni di persone anziane.

Il controllo è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 14 settembre nella località di Gabella, all’interno del territorio comunale di Montemarciano. Gli agenti della polizia locale hanno intercettato il veicolo dopo aver ricevuto una segnalazione dal sistema tecnologico di controllo del territorio.

Data la natura dell’accertamento, la pattuglia ha richiesto il supporto dei carabinieri per procedere con l’operazione.

Il controllo in località Gabella

Le due persone che si trovavano a bordo del mezzo sono state accompagnate in caserma per ulteriori verifiche. Le successive perquisizioni personali e quelle effettuate sul veicolo hanno consentito il rinvenimento dei preziosi e del denaro. Tutto il materiale sequestrato è stato collegato a una serie di raggiri perpetrati ai danni di anziani, evidenziando l’importanza della collaborazione tra gli operatori impegnati sul territorio per contrastare tali fenomeni.

Il sindaco di Montemarciano, Maurizio Grilli, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione, sottolineando il ruolo cruciale della videosorveglianza e della cooperazione tra le forze dell’ordine.

“Un risultato che conferma quanto la tecnologia e la professionalità degli operatori possano fare la differenza”, ha dichiarato il primo cittadino, rivolgendo un ringraziamento ad agenti e militari per la sinergia dimostrata nell’intervento.

Il contesto dei controlli nel territorio

L’episodio di Montemarciano si inserisce in un più ampio contesto di controlli e attività di prevenzione condotti nella provincia di Ancona. Un’altra operazione significativa dei carabinieri ha avuto luogo a Castelfidardo, dove un uomo di 40 anni, residente fuori provincia, è stato fermato mentre era alla guida di un’utilitaria. Durante la perquisizione dell’individuo e del suo mezzo, sono stati scoperti diversi monili in oro abilmente nascosti sotto il sedile dell’auto.

Il valore complessivo di questi preziosi è stato stimato in circa 7.000 euro.

I gioielli rinvenuti a Castelfidardo sono stati immediatamente posti sotto sequestro. L’uomo è stato conseguentemente denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di ricettazione. Le indagini da parte dell’Arma dei Carabinieri proseguono con l’obiettivo di risalire alla provenienza esatta dei preziosi e di restituirli ai legittimi proprietari. Questa operazione rientra nei servizi di prevenzione specificamente predisposti per contrastare le truffe, con particolare attenzione a quelle che colpiscono le persone anziane, un fenomeno purtroppo diffuso e per il quale le forze dell’ordine mantengono alta la guardia.