Un minorenne di età inferiore ai 15 anni è stato arrestato il 25 settembre 2026 a Città di Castello, in provincia di Perugia, dopo essere stato sorpreso dai carabinieri alla guida di una Land Rover risultata rubata a Ravenna. Il veicolo, che procedeva a forte velocità sulla E45, ha ignorato l'alt intimato da un equipaggio del nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Città di Castello, dando il via a una pericolosa fuga lungo la statale tiberina.
Durante la sua corsa, il ragazzo ha speronato un'Audi A3, la cui conducente è rimasta fortunatamente illesa.
L'inseguimento si è concluso dopo diversi chilometri, nei pressi dello svincolo di Umbertide, dove i militari sono riusciti a bloccare il giovane solo dopo una colluttazione. Nell'intervento, alcuni carabinieri hanno riportato lievi lesioni personali. Il minorenne è stato quindi arrestato con le accuse di ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L'inseguimento sulla E45 e il blocco a Umbertide
L'operazione di controllo è scattata lungo un tratto della E45, un'area che le forze dell'ordine monitorano con particolare attenzione, considerandola un punto strategico di transito per individui coinvolti in attività illecite. Alla vista dei militari, il conducente della Land Rover non ha rallentato, ma ha continuato a procedere a velocità sostenuta, ignorando ogni segnale di fermo.
Dopo il violento impatto con l'Audi A3, la fuga è proseguita senza sosta fino allo svincolo di Umbertide. Qui, il giovane ha opposto una strenua resistenza, arrivando ad aggredire fisicamente i carabinieri intervenuti per bloccarlo e porre fine alla sua corsa.
Le successive verifiche hanno confermato che la Land Rover era stata rubata da un autosalone di Ravenna. Sul veicolo era stata applicata una targa adesiva, non corrispondente a quella originale. Durante il fermo, i carabinieri hanno sequestrato numerosi adesivi riproducenti targhe automobilistiche e un telefono cellulare. Il minorenne, già noto alle forze dell'ordine per diversi precedenti di polizia, è ora al centro di accertamenti volti a identificare eventuali complici.
Le indagini della Procura minorile
Le indagini sul caso sono coordinate dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Perugia. Dopo l'arresto, il giovane è stato trasferito all'istituto penale per i minorenni di Firenze. Il provvedimento è legato alle gravi contestazioni che gli sono state mosse: dalla provenienza illecita del veicolo alla fuga dopo l'alt e all'aggressione nei confronti dei pubblici ufficiali.