Un grave episodio di presunta malasanità ha portato all'apertura di un'indagine per omicidio colposo nei confronti di tre medici dell'ospedale di Rho. La drammatica vicenda riguarda la morte di una bambina di due anni, avvenuta dopo un complesso percorso sanitario iniziato presso il pronto soccorso della struttura rhodense e culminato all'ospedale pediatrico Buzzi di Milano. La piccola era stata inizialmente presa in carico per nausea persistente e forti dolori addominali, sintomi che avevano richiesto il suo ricovero d'urgenza. La tragedia si è consumata la mattina successiva al suo trasferimento al Buzzi, dove era giunta in condizioni disperate.

La Procura di Milano, attraverso la pm Rosaria Stagnaro, ha avviato le procedure legali. Dopo un'attenta analisi preliminare delle cartelle cliniche, la magistrata ha disposto l'iscrizione nel registro degli indagati per i tre medici in servizio presso l'ospedale di Rho. L'accusa provvisoria è quella di omicidio colposo. L'obiettivo principale dell'accertamento medico-legale, che si concretizzerà con l'autopsia, sarà quello di ricostruire con precisione le cause del decesso e di esaminare ogni singolo passaggio clinico della bambina, dal suo primo accesso al pronto soccorso fino al tragico epilogo del trasferimento a Milano.

Il Percorso Sanitario: Dal Pronto Soccorso di Rho al Buzzi

Il percorso clinico della piccola era iniziato su indicazione del medico curante, che l'aveva indirizzata al pronto soccorso di Rho a causa di una nausea incessante e forti dolori all'addome che non accennavano a diminuire.

Una volta presa in carico dai sanitari, la bambina è stata sottoposta a una serie di accertamenti diagnostici e ha ricevuto una terapia tramite flebo. Nonostante le cure iniziali, nelle ore successive il suo quadro clinico ha subito un drammatico peggioramento, culminato in un primo arresto cardiaco.

A seguito dell'evento critico, sono state immediatamente avviate le manovre di rianimazione, che hanno permesso una temporanea stabilizzazione delle sue condizioni. Tuttavia, vista la gravità della situazione, attorno alle ore 23:00 la bambina è stata trasferita d'urgenza all'ospedale pediatrico Buzzi di Milano, riconosciuto come struttura di riferimento per i casi più complessi e delicati. Nonostante gli sforzi incessanti del personale medico del presidio milanese per salvarle la vita, la piccola è purtroppo deceduta la mattina seguente al suo arrivo.

Indagini e Accertamenti: Cartelle Cliniche Sequestrate e Autopsia

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (Asst) di riferimento per l'ospedale di Rho ha prontamente segnalato l'accaduto alla Procura della Repubblica. La pm Rosaria Stagnaro ha delegato le indagini ai Carabinieri del Nas, che hanno proceduto con il sequestro delle cartelle cliniche della bambina, un passaggio fondamentale per la ricostruzione dei fatti. Inoltre, è stata disposta l'autopsia, un esame medico-legale cruciale che si svolgerà nei prossimi giorni. A questo accertamento potranno presenziare i consulenti tecnici nominati sia dai tre medici indagati sia dalla famiglia della piccola, che ha formalmente sporto denuncia per fare piena luce sulla tragica scomparsa.

Parallelamente all'inchiesta giudiziaria, sono stati avviati ulteriori accertamenti. Questi riguardano in modo specifico il percorso sanitario complessivo seguito dalla bambina e le procedure mediche e assistenziali adottate in entrambe le strutture ospedaliere. Sia Regione Lombardia che Ats Città Metropolitana di Milano hanno attivato verifiche approfondite sulla vicenda, con la Direzione Generale Welfare regionale e l'Ats che hanno disposto la costituzione di un'apposita commissione d'inchiesta interna per esaminare ogni aspetto del caso.