È scomparso ad Alessandria, all'età di 88 anni, Giovanni “Giancarlo” Mandrino, figura storica del sindacalismo Cisl e punto di riferimento per la vita sociale e solidale della comunità alessandrina. Il sindacato ne ha ricordato il lungo percorso, iniziato come operatore negli anni Ottanta e culminato con la carica di segretario generale della Federchimici. Mandrino lascia la moglie Laura e quattro figli. I funerali sono previsti lunedì 28 settembre nella parrocchia Madonna del Suffragio.

Nel ricordo della Cisl, è emerso con forza il lavoro svolto da Mandrino sia all'interno del sindacato sia sul territorio alessandrino.

«Ha contribuito con il suo impegno alla tutela dei lavoratori e alla crescita dell'organizzazione sindacale sul territorio», ha sottolineato la Cisl, aggiungendo che «ha dedicato poi una parte importante del suo impegno anche alle persone più fragili». Il profilo pubblico di Mandrino si è caratterizzato per l'attività sindacale, il volontariato e l'impegno costante in ambiti legati alla solidarietà, alla pace e alla nonviolenza.

Dal sindacato all’assistenza alle persone fragili

Giancarlo Mandrino è ricordato per la sua carriera, prima come operaio e poi come sindacalista Cisl. Negli anni Novanta, fu tra i promotori ad Alessandria dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, un'iniziativa nata nell’ambito della Cisl.

Attraverso questa associazione, si dedicò per anni all'assistenza di centinaia di cittadini stranieri, seguendo pratiche complesse come permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari e richieste di cittadinanza. Questo impegno si affiancò alla sua attività di tutela dei lavoratori e alla sua presenza attiva nell’organizzazione sindacale sul territorio.

La sua profonda dedizione al volontariato si estese anche al sostegno delle persone detenute. Mandrino fu infatti tra i fondatori dell’Associazione Betel, che sviluppò percorsi di cittadinanza attiva e reinserimento rivolti alle persone recluse nei due istituti di pena alessandrini. Per il suo instancabile lavoro in questo campo, nel 1995 ricevette il prestigioso premio nazionale Solidarietà per la vita Santa Maria del Monte, un riconoscimento concreto per l'assistenza e il recupero dei carcerati, strettamente collegato all'attività svolta con l'Associazione Betel.

L’impegno per pace e nonviolenza

Accanto al suo percorso sindacale e al volontariato sociale, Giancarlo Mandrino mantenne un profondo e costante impegno per la pace e la nonviolenza. Già dagli anni Ottanta, fu tra i promotori ad Alessandria della campagna di obiezione fiscale alle spese militari. Ricoprì anche il ruolo di presidente,