Un operaio di 22 anni ha perso la vita a Marcianise, in provincia di Caserta, a seguito di un incidente sul lavoro. Il giovane era impegnato in un cantiere stradale dove si stavano svolgendo lavori per la posa della fibra ottica. La dinamica iniziale suggerisce che sia stato investito da un bobcat in fase di manovra.
Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i poliziotti del Commissariato e il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Caserta. Le autorità stanno conducendo accertamenti approfonditi per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio e verificare le condizioni di sicurezza nell'area interessata dagli interventi stradali.
Le indagini sul cantiere
Il cantiere, dedicato alla posa della fibra ottica su sede stradale, è ora al centro delle indagini. Il bobcat, un veicolo operativo comunemente usato nei cantieri, è il mezzo coinvolto nella manovra che ha travolto il giovane lavoratore. Le verifiche delle autorità si concentrano sul sito, sui mezzi e sulle condizioni operative del cantiere in cui operava il lavoratore di 22 anni.
La posizione della Cgil di Caserta
La Cgil di Caserta è intervenuta sulla vicenda, richiamando il drammatico tema delle morti sul lavoro nella provincia. Il sindacato ha sottolineato con forza che "in questa provincia il contatore delle morti sul lavoro continua drammaticamente ad aggiornarsi".
La nota della Cgil ha espresso profondo cordoglio, collegando l'episodio al dolore dei familiari, della comunità e dei colleghi della vittima, ribadendo che "le parole, senza interventi concreti, non salvano nessuno".
Un precedente tragico nel Casertano
Questo tragico evento segue un altro grave incidente avvenuto nel Casertano. Il 12 giugno 2026, infatti, era stata registrata la morte di Francesco Dergano, un operaio di 23 anni, anch'egli originario di Marcianise. Dergano era deceduto all'ospedale Cardarelli di Napoli dopo cinque giorni di agonia, a seguito delle gravi ferite riportate durante un intervento di manutenzione su un carrello elevatore in uno stabilimento situato a Trentola Ducenta. Anche in quella circostanza, erano giunte reazioni di cordoglio dalla Cgil di Caserta.