Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) Alessandra Marino ha convalidato gli arresti di Angelo Pizzuto e Ignazio Pepati, indagati per corruzione nell’inchiesta sulle pratiche della Motorizzazione di Palermo. La decisione del 21 settembre 2026 conferma per entrambi gli arresti domiciliari.

L’accusa verte su 5.500 euro, somma consegnata da Ignazio Pepati ad Angelo Pizzuto. La difesa ha sostenuto si trattasse di un prestito, ma la Procura ha qualificato il denaro come tangente. Tale interpretazione, credibile per il GIP, indica un presunto scambio illecito legato alle attività della Motorizzazione civile.

Il ruolo di Pizzuto

Angelo Pizzuto, inviato dalla Regione alla Motorizzazione di Palermo dopo aver lasciato l'incarico di capo di gabinetto dell'assessore Alessandro Aricò, mirava a riportare ordine negli uffici. Noti per scandali e arresti legati a pratiche amministrative di circolazione e abilitazione.

L'indagine su Pizzuto e Pepati si collega a un'altra inchiesta con 46 indagati, accusati di aver facilitato esami e rilascio di patenti, oltre a documenti per auto e barche. Il legame suggerisce una rete di presunte irregolarità nelle pratiche Motorizzazione, con attenzione alle agevolazioni illecite.

Competenze Motorizzazione civile

Il Servizio provinciale della Motorizzazione civile di Palermo opera sotto l'Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e il Dipartimento Infrastrutture, Mobilità e Trasporti.

Le sue competenze includono la gestione di questioni amministrative e tecniche relative alla circolazione di veicoli e ciclomotori, tra cui immatricolazione, reimmatricolazioni e trasferimenti di proprietà.